TERREMOTO CENTRO ITALIA - Facciamo una scelta di vita...
Nel 1639 Amatrice fu gravemente danneggiata da un terribile terremoto. Successivi terremoti si verificarono nel 1672, 1703, 1730, 1916. Adesso mi sembra che sia giunta l'ora di dire basta. Basta soffrire davanti ai morti e alle distruzioni. Davanti al tragico evento del sisma, dove non è il terremoto che uccide ma la casa che crolla addosso. E non solo case antiche ma anche edifici recentissimi.  Ritengo che non sia accettabile che crollino le case moderne. No, i nuovi fabbricati e quelli ristrutturati non possono crollare e uccidere, non devono!
 
In questi tragici momenti sono orgoglioso di essere italiano quando leggo e vedo sui media l'Italia sana che non polemizza su cose idiote, ma che non aspetta e parte, che da subito scava, che si sporca le mani, che non guarda orari e fatiche. L’Italia degli uomini in divisa e dei volontari. Si volontari veraci che da generazione in generazione hanno nel DNA la voglia di aiutare e di soccorrere, di aiutare i terremotati, chi raccoglie fondi, di chi soccorre i migranti, di donare il sangue a chi ne ha bisogno, per fare del bene per edificare dei sani mattoni di Bene Comune.
 
Certo che per cuore e altruismo non ci batte nessuno. Ma preveniamo i terremoti con case antisismiche, preveniamo le alluvione proibendo certe costruzione vicino ai fiumi insomma, per favore, non facciamole crollare più, ci costerebbe di meno e salverebbe molte vite. Facciamo finalmente una scelta di vita, una scelta per il futuro delle nuove generazioni. (blog di Giorgio Cortese)