
Castellamonte sabato e domenica raccoglie (nei supermercati e nei locali del magazzino comunale) viveri e generi di prima necessità. Il sindaco di Rivarolo (insieme ai colleghi di Cuorgnè e Valperga) dona uno stipendio. I vertici dell'aeroporto di Caselle donano 100 mila euro e in aerostazione, sabato e domenica, i volontari della croce rossa raccoglieranno offerte. Ma è tutto il territorio del Canavese che si mobilità per aiutare le popolazioni colpite dal terremoto del centro Italia. Una bella gara di solidarietà che conferma il grande cuore di questo territorio.
Tantissime le iniziative in corso. A Ingria verranno raccolti fondi durante la Sagra della Patata di questo weekend da inviare alle zone terremotate, compresa una parte dell'incasso della sagra che verrà devoluta per la stessa causa d'emergenza. Il Tiro a Volo Baldissero per sabato e domenica prossimi devolve un euro di incasso per ogni pedana alle vittime del terremoto. Inoltre allestisce un'urna in cui i tiratori stessi e gli spettatori possono contribuire. Il ricavato verrà consegnato alla Corce Rossa Italiana. Il Comune di Strambino ha donato 10 mila euro prelevandoli dal fondo di riserva del bilancio. A Ivrea giovedì 1 Settembre la Festa de L'Unità aderisce all'iniziativa dell'Amatriciana (foto sotto). Sarà disponibile il Menù Speciale dedicato "Amatriciana" per partecipare alla raccolta di solidarietà. Iniziativa alla quale hanno aderito numerosi ristorantei del Canavese.
A Rivarolo Canavese, domenica 18 settembre le collette raccolte in chiesa verranno destinate per il fondo di solidarietà. Fin d'ora chi volesse contribuire può portare in parrocchia la propria offerta oppure tramite bonifico sul conto: Parrocchia San Giacomo Apostolo presso Banca Prossima IBAN IT71 M033 5901 6001 0000 0062 511 con la causale: pro terremoto.
Rivabanca, banca di credito cooperativo di Rivarolo e Rivara, aderisce all'iniziativa di Federcasse che ha attivato una raccolta fondi da destinare a iniziative di solidarietà a favore delle popolazioni colpite dal sisma. A questo proposito è stato aperto un conto corrente presso Iccrea Banca Spa, con la causale “Terremoto 2016 Centro Italia” sul quale saranno convogliati i contributi di amministratori, dipendenti, soci, clienti delle Banche di Credito Cooperativo e Casse Rurali italiane e di chiunque voglia contribuire a sostenere l’opera di primo soccorso e ricostruzione. Questo l’IBAN del conto corrente: IT 56 T 08000 03200 00080 0032003
Cuorgnè aderisce all'iniziativa dell'ANCI (Associazione Nazionale Comuni d'Italia). Nei territori, e per iniziativa dei sindaci e degli amministratori, è partita la raccolta di fondi per la ricostruzione. I versamenti possono essere destinati al conto corrente intestato ad Anci, con causale "Emergenza terremoto centro Italia". Queste le coordinate IBAN: IT27A 06230 03202 000056748129. Anche Ozegna ha attivato la raccolta fondi: tutti i dettagli nella foto sotto.
I sindaci dei Comuni di Ciriè, Nole, Robassomero, San Carlo Canavese, San Francesco al Campo e San Maurizio Canavese, aderenti all'Unione dei Comuni del Ciriacese e Basso Canavese, si stringono attorno alle comunità devastate dal terribile terremoto che ha colpito l'Italia centrale. E lo fanno concretamente, stanziando 25mila euro a favore del Comune di Amatrice. Così ha deliberato la Giunta dell'Unione nella seduta di giovedì 25 agosto.
Al Comitato Operativo Nazionale di Protezione Civile non sono pervenute richieste di vestiario e di beni di prima necessità. Per la racconta fondi è attivo il numero solidale 45500, tramite il quale è possibile donare due euro a sostegno delle popolazioni colpite dal terremoto inviando un sms o chiamando da rete fissa. Anpas ha aperto un conto corrente a supporto delle comunità colpite. IBAN : IT40 D033 5901 6001 0000 0145 550 INTESTAZIONE: ANPAS - ASSOCIAZIONE NAZIONALE PUBBLICHE ASSISTENZE CAUSALE: TERREMOTO ITALIA CENTRALE. BIC (per bonifici dall’estero): BCITITMX















