
VOLPIANO - Lunedì 16 marzo 2026 al distaccamento dei vigili del fuoco di Volpiano si è svolta una significativa cerimonia organizzata dall’associazione Paracadutisti del Canavese per premiare Gianluca Buonfiglio, volpianese, infermiere dell’ospedale San Giovanni Bosco di Torino, che il 1° luglio 2025 ha salvato la vita a un bambino di 3 anni in stato di annegamento in una piscina a Chivasso.
«Era il primo luglio - racconta sui social Gianluca Buonfiglio - ero appena arrivato alla piscina di Chivasso con mia moglie e i miei figli, quando proprio mia moglie mi ha chiamato dopo aver visto una signora tirare fuori dall'acqua un bimbo. Immediatamente mi sono avvicinato perché mi sono accorto che le persone attorno non stavano iniziando a fare le manovre di rianimazione. Ho iniziato a farle io aiutato dal personale della struttura, mentre venivano chiamati i soccorsi e il 118. Dopo un minuto di manovre il bambino ha ripreso a respirare. A quel punto l'ho messo in posizione di sicurezza, in attesa dell'arrivo immediato dell'ambulanza e del personale del 118 che si è presa cura del bambino cosciente ma non ancora fuori pericolo. Per questo è stato poi elitrasportato al Regina Margherita. In questi casi il tempo è fondamentale affinchè le cose vadano per il meglio. Il caso ha voluto che mi trovassi al posto giusto e nel momento giusto. E' fondamentale che le persone conoscano le manovre salvavita».
L'iniziativa si è svolta alla presenza del sindaco di Volpiano, Giovanni Panichelli, del consigliere regionale, Mauro Fava, e del Cavaliere di Gran Croce, Gino Gronchi. «Durante il suo primo giorno di vacanza, grazie alla sua competenza nel primo soccorso e al massaggio cardiaco praticato con tempestività, il piccolo è tornato a respirare in pochi istanti, evitando conseguenze drammatiche - spiega il primo cittadino volpianese - Per questo gesto esemplare, simbolo di senso civico e responsabilità, sono stati consegnati a Buonfiglio due pergamene e una targa della Regione Piemonte. La comunità di Volpiano esprime profonda gratitudine e orgoglio per un intervento che dimostra quanto preparazione, altruismo e spirito di servizio possano fare la differenza». (foto tratte dalla pagina social del Comune di Volpiano)











