XXV APRILE - Torino celebra il giorno in cui l'Italia fu libera

Torino celebra il 25 aprile, data simbolo della rinascita del Paese nel suo 77esimo anniversario, con un calendario di eventi e uno speciale appuntamento: Palazzo Civico sarà illuminato con i volti dei partigiani e le immagini della Resistenza.

La narrazione prende vita con la proiezione di “XXV Aprile – Voci e immagini della Liberazione”, costruita sull’alternanza di sequenze di filmati storici e di letture di testimonianze cui fanno da sfondo fotografie e grafiche che raccontano quei giorni.

Sulla facciata di Palazzo di Città scorreranno attraverso un ‘video mapping’ gli avvenimenti che scandirono le giornate dell’insurrezione e della Liberazione, momenti di storia rivisitati dal direttore della fotografia Luca Bigazzi, che ha collaborato con grandi registi italiani tra cui Gianni Amelio, Carlo Mazzacurati, Silvio Soldini e Paolo Sorrentino.

Il racconto di quelle giornate di riscatto, dopo gli anni della dittatura e della guerra, diventerà visibile attraverso parole, immagini e suoni, accompagnate dalle letture degli allievi della scuola per attori del Teatro Stabile di Torino, che presteranno la propria voce a chi per abbattere il regime ha dato la vita, a cui si alterneranno le immagini di una città che tra le macerie dei bombardamenti rendeva omaggio ai suoi partigiani.

La piazza, cuore della città per la Festa della Liberazione diventerà un’ideale cassa di risonanza dei suoni della memoria, ma con uno sguardo rivolto al futuro, un tempo che, come il passato, rinnega la violenza della guerra, per costruire un domani migliore grazie alle giovani generazioni.

Dalle 20 alla mezzanotte del 24 e del 25 aprile il Municipio sarà illuminato da voci e immagini originali dell’insurrezione e della Liberazione, accompagnate dalle musiche composte dagli allievi della classe di Musica Elettronica del Conservatorio Giuseppe Verdi. Dalle 10 alle 20 del 25 aprile, protagoniste saranno le letture di testi tratti dalle “Lettere dei condannati a morte della Resistenza” (Einaudi 2015). Ad accompagnare le interpretazioni dei ragazzi saranno le rappresentazioni grafiche di oggi realizzate dagli allievi dell’Accademia Albertina di Belle Arti, gli scatti dell’artista e fotoreporter partigiano Felix de Cavero e l’omaggio che il pittore e illustratore Guillermo Malinowski Formento ha voluto fare al nostro passato con alcuni disegni.

L’iniziativa è un progetto della Città di Torino realizzato dalla Fondazione per la Cultura Torino in collaborazione con ANCR - Archivio Nazionale Cinematografico della Resistenza, ISTORETO e Archivio privato de Cavero per le fonti documentarie originali.

XXV APRILE – VOCI E IMMAGINI DELLA LIBERAZIONE

ideazione di Luca Bigazzi, con la collaborazione di Pasquale di Filippo e Sergio Bonino. Montaggi di Carlotta Cristiani e Irene Breda, elaborazione immagini Flat Parioli srl. Proiezioni a cura di Iren Smart Solutions spa - coordinamento di Alessandra Paruzzo, realizzazione di Fondazione per la Cultura Torino. Documenti cinematografici ANCR - Archivio Nazionale Cinematografico della Resistenza. Documenti fotografici: Archivio privato Paola de Cavero per le fotografie di Felix de Cavero, ISTORETO - Istituto piemontese per la storia della Resistenza e della società contemporanea "Giorgio Agosti", testi da Lettere dei condannati a morte della Resistenza (Einaudi, 2015).

Voci degli allievi della Scuola per Attori del Teatro Stabile di Torino, musiche degli allievi di Musica Elettronica del Conservatorio Giuseppe Verdi di Torino, immagini creative degli allievi dell'Accademia Albertina di Belle Arti. Si ringraziano per le concessioni: Guillermo Malinowski Formento per i disegni Veinticinco de Abril e Monticello, Vinicio Capossela e Dimitris Mystakidis, che arricchiscono con la loro versione di “Bella Ciao” le voci della Resistenza che si ascolteranno di giorno sulla piazza.

L’audiovideo, della durata di circa 90', verrà proiettato nelle serate del 24 e 25 aprile 2022 sulla facciata di Palazzo Civico, tra le ore 20.00 e le 24.00, mentre il sonoro accompagnerà tutta la giornata della Festa della Liberazione.