WINE - I vini piemontesi conquistano le classifiche di «Decanter»
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I vini piemontesi conquistano la classifica di Decanter, rivista inglese nata nel 1975 e con 660mila abbonati di 99 paesi al mondo, considerata una “Bibbia” dell’enologia. La classifica Premium Italian Sparkling Wines – Metodo Classico, pubblicata sul numero di luglio, ha visto due vini Alta Langa guidare in solitaria la classifica: il Millesimato Brut Alta Langa 2016 di Deltetto e Millesimato Extra Brut Alta Langa 2016 di Marcalberto, entrambi con 95 punti.

Quarantaquattro vini - di cui undici Alta Langa Docg - sono stati classificati come “Highly Recommended” (punteggi tra 90 e 94 sono stati ottenuti da La Reine Brut Alta Langa 2016 di Anna Ghione, Extra Brut 2016 di Ettore Germano, Riserva Extra Brut 2014 di Coppo, Cuvée 60 mesi Riserva Brut Alta Langa 2010 di Gancia, Alasia Riserva Brut Alta Langa 2010 de Il Cascinone, Extra Brut Alta Langa 2016 di Roberto Garbarino, Riserva Giulio I Extra Brut Alta Langa 2012 di Tosti 1820, Brut Alta Langa 2016 di Vite Colte, Bianc ‘d Bianc Brut Alta Langa 2015 di Giulio Cocchi, Zero Riserva Pas Dosé Alta Langa 2013 di Enrico Serafino, Cuvée Leonora Brut Alta Langa 2014 di Cascina Bretta Rossa).

Quarantasette vini - di cui quattro Alta Langa Docg - hanno raggiunto il risultato “Recommended” (punteggi tra 86 e 89 per Enrico Cerutti Brut Alta Langa 2016 di Cascina Cerutti, Brut Alta Langa 2014 di Matteo Giribaldi, Tenute Rade Extra Brut Alta Langa 2014 di Poderi Cusmano, Cuvée Aurora Extra Brut Alta Langa 2015 di Banfi).

Il panel, costituito dai giudici Andrea Briccarello, Michael Garner e Anthony Rose, ha analizzato vini metodo classico provenienti da Piemonte, Lombardia, Veneto, Trentino, Emilia Romagna, Puglia e Sicilia, e dei 95 vini degustati, solo i due Alta Langa sono stati giudicati “Outstanding”, ovvero capaci di raggiungere punteggi tra 95 e 97.

Nell’articolo, la spiegazione del voto: “I giudici hanno apprezzato la qualità e la coerenza degli spumanti metodo classico d’Italia: l’Alta Langa piemontese è stata definita da Michael Garner come una regione a cui guardare con grande attenzione”.

Giulio Bava, presidente del Consorzio Alta Langa, ha commentato: Accogliamo con grande interesse il risultato della degustazione di Decanter: il nostro Consorzio sta lavorando per la qualità e questi segnali confermano la crescita costante della denominazione. Accanto ai numeri - ettari di vigneto, produttori, referenze, bottiglie prodotte complessivamente - crescono autorevolezza e notorietà".

I NUMERI DELL’ALTA LANGA DOCG

- 125 soci (90 vigneron e 35 case spumantiere)


- 314 ettari di vigneto (145 in provincia di Cuneo, 142 ad Asti, 27 Alessandria) che diventeranno 350 nel 
2021.

- Il vigneto Alta Langa è coltivato per 2/3 Pinot nero e per 1/3 Chardonnay.


- 2.500.000 kg di uva prodotta dalla vendemmia 2019 


- 2.000.000 di bottiglie prodotte dalla vendemmia 2019 


- Mercato interno: 95%

- Export: 5%