
Geografie Metropolitane è la piattaforma - progettata e curata da Urban Lab - che descrive il territorio di Torino e della sua area metropolitana mettendo in relazione dimensione fisica e socioeconomica. Attraverso una serie di mappe e di visualizzazioni, i fenomeni urbani vengono “georeferenziati”, ovvero concentrati, mediante una rappresentazione cartografica, alle porzioni di territorio cui fanno riferimento, creando mappe particolari in cui i dati possono leggersi su un piano fisico, oltre che numerico.
Per la prima volta si potrà quindi leggere il territorio attraverso uno strumento di libero accesso, dinamico,trasversale e aggiornato che approfondisce cinque ambiti tematici: persone, servizi, culture, mobilità e ambiente, mentre dall’inizio del prossimo anno sarà disponibile il focus dedicato alle economie.
La varietà di informazioni raccolte e rappresentate - riferite all’ultima rilevazione possibile - spazia attraverso tematiche ampie come la variazione di residenti, la parte dello spazio urbano occupata dal verde pubblico, la struttura del trasporto pubblico locale o la mobilità non motorizzata, ad altre più dettagliate come i posti letto nei singoli ospedali, la collocazione dei luoghi di culto o la percentuale femminile di abitanti area per area.
“Mettere a sistema e rappresentare in maniera dinamica alcuni dei dati più rilevanti della città può diventare una grande risorsa per cogliere opportunità di innovazione e sviluppo per il territorio”, dichiara Marco Pironti, Assessore all’Innovazione e alla Smart City della Città di Torino.
Le mappe e le visualizzazioni presentate in Geografie Metropolitane sono frutto del lavoro di archivio e di messa a sistema del patrimonio di banche dati esistenti, che si arricchiscono attraverso aggiornamenti costanti con l’inserimento di nuovi contenuti informativi e lo sviluppo di studi e database specifici da parte di autorità pubbliche, istituti di ricerca, uffici di statistica locali, regionali e nazionali.
“La piattaforma Geografie Metropolitane è uno strumento che si offre ai cittadini, ma anche a chi intende consultare elaborazioni, dati aperti e rappresentazioni cartografiche per fini di comunicazione pubblica – precisa Valentina Campana, direttore di Urban Lab – la a disposizione delle informazioni è un utile strumento di promozione del sistema locale e un potenziale supporto per analisi urbane e attività di pianificazione”.
Geografie Metropolitane opera come un collettore e come trait-d’union tra fonti e dati diversi tra loro per provenienza, livello di approfondimento, orientamenti specifici. Ad oggi diverse realtà dell’area metropolitana torinese hanno contribuito ad alimentare la piattaforma, mettendo a disposizione pacchetti di dati aperti, elaborazioni, ricerche: Arpa Piemonte; Camera di Commercio Industria e Artigianato di Torino/Studi e statistica; Centro Einaudi/Rapporto Giorgio Rota; Città di Torino/Ufficio Statistica; Città di Torino/Assessorato Viabilità; Città Metropolitana di Torino/Osservatorio Demografico, Osservatorio Abitativo e Sociale; Compagnia di San Paolo; Istat; Osservatorio Culturale della Regione Piemonte; Politecnico di Torino/Lartu; Regione Piemonte; 5T Torino.
Per accedere alla piattaforma e per scoprire come funziona: https://urbanlabtorino.it/mappe/geografie-metropolitane/












