
Conto alla rovescia per la partenza da Torino-Venaria Reale della Vuelta a España 2025, una delle corse a tappe più prestigiose e impegnative del ciclismo mondiale, che prenderà il via per la prima volta dall’Italia e in particolare dal Piemonte.
Dopo la Grand Départ del Tour de France e la partenza del Giro d’Italia, con l’arrivo della Vuelta, il Piemonte completa un trittico di eventi ciclistici di altissimo livello, diventando l’unica regione italiana ad aver ospitato tutte e tre le grandi partenze dei Grandi Giri.
La gara spagnola, famosa per la prestigiosa maglia rossa (“maglia roja”), offre un’opportunità straordinaria di visibilità. Ogni frazione della corsa è seguita da milioni di telespettatori in oltre 190 Paesi, posizionando al centro della scena sportiva globale il Piemonte, terra dei campionissimi di ciclismo come Costante Girardengo e Fausto Coppi.
Una storia ricca di campioni e imprese leggendarie come quelle di Giovanni Brunero e Franco Balmamion fino ai protagonisti di oggi come Filippo Ganna, Elisa Longo Borghini ed Elisa Balsamo. Atleti che hanno contribuito a costruire l’immagine della regione quale culla del ciclismo d’eccellenza. Il primo italiano a vincere la Vuelta fu proprio un piemontese: il torinese Angelo Conterno, trionfatore nell’edizione del 1956. L’ultimo a riuscirci è stato Fabio Aru, oggi ambasciatore della Vuelta per l’Italia, simbolo di un legame che si rinnova nel tempo.
L’edizione 2025 rappresenta un nuovo entusiasmante capitolo di questa tradizione, unendo sport, cultura e turismo in un evento che vuol essere una festa aperta a tutti. Il percorso attraversa le province di Torino, Biella, Vercelli, Novara e Cuneo, offrendo uno spettacolo unico fatto di paesaggi alpini, colline vitate, laghi e borghi storici.
LE TAPPE
La prima tappa della “Salida Oficial” della Vuelta 2025, lunga 189 km, prenderà il via sabato 23 agosto dalla splendida Reggia di Venaria Reale, simbolo di arte e storia del Piemonte. Sarà la prima di quattro tappe interamente ambientate sul territorio subalpino. Dopo la partenza ufficiale, il Km 0 sarà fissato a Torino, al Motovelodromo, proprio davanti al monumento intitolato a Fausto Coppi, in un omaggio alla tradizione sportiva della città. Il percorso attraverserà alcune delle zone più suggestive del Piemonte: Torino, l’Eporediese, Biella, il Vercellese per poi entrare nella provincia di Novara fino a raggiungere le sponde del Lago Maggiore e concludersi nella città di San Gaudenzio. La tappa, prevalentemente pianeggiante e adatta ai velocisti, presenta un solo breve Gran Premio della Montagna, lontano dal traguardo. Tutto lascia presagire un’emozionante volata finale, che assegnerà la prima maglia di leader della corsa.
Il 24 agosto, la seconda tappa, lunga 160 km, partirà da Alba e attraverserà le dolci colline del Roero e del Cuneese, per concludersi con la salita verso Limone Piemonte, a 1.881 metri di altitudine. È il primo vero test per i corridori in lotta per la classifica, con un finale duro in salita che potrebbe cambiare la graduatoria generale.
La terza tappa, il 25 agosto partirà da San Maurizio Canavese per arrivare a Ceres. Si tratta di 135 km con alcuni saliscendi, un Gran Premio della Montagna a Castelnuovo Nigra e un passaggio nelle Valli di Lanzo. Il finale si presta a più soluzioni.
La quarta e ultima tappa, di 207 km, accompagna la corsa oltre le Alpi, affrontando il Monginevro, in un percorso che unisce le bellezze del Piemonte al fascino dei paesaggi francesi. Il 26 agosto si parte da Susae si attraverseno Exilles, Cesana e Claviere.
TEAM PRESENTATION
La team presentation della Vuelta a España è in programma giovedì 21 agosto a Torino, nella piazzetta Reale, tra Palazzo Reale e la Galleria Sabauda, un palcoscenico d’eccezione per un evento che unisce sport, cultura e spettacolo.
A due giorni dalla partenza ufficiale della gara, la cerimonia inaugurerà simbolicamente l’edizione 2025 della Vuelta. Sul palco sfileranno i 22 team partecipanti, ciascuno con i propri corridori in divisa ufficiale, per salutare il pubblico e i media mondiali.
L’evento sarà aperto al pubblico e trasmesso in diretta televisiva e streaming in tutto il mondo, offrendo una straordinaria occasione di visibilità per il capoluogo piemontese e per il suo centro storico, con le sue architetture regali e il patrimonio artistico. La presentazione delle squadre è uno dei momenti più iconici della vigilia, seguito da milioni di spettatori. Gli atleti protagonisti della corsa si alterneranno sul palco accompagnati da musica, immagini suggestive e atmosfere da grande evento, dando vita a uno spettacolo che va oltre lo sport e che valorizza l’identità e la vocazione internazionale del territorio.
GRATTACIELO PIEMONTE, IL QUARTIERE GENERALE DELLA VUELTA
Per la Salida Oficial della Vuelta 2025 il Grattacielo Piemonte diventa il fulcro organizzativo e logistico dell’intero evento, adibito a quartiere generale e spazio operativo per riunioni tecniche, briefing organizzativi e incontri istituzionali. Un luogo strategico dove logistica, sport e istituzioni lavoreranno fianco a fianco per il successo di questa importante tappa internazionale.
La moderna e luminosa Sala Trasparenza, al piano terra dell’edificio simbolo della Regione, ospiterà la Sala Stampa ufficiale, punto di riferimento per giornalisti, media accreditati e operatori della comunicazione nei giorni che precedono la grande partenza del 23 agosto. Nel quartiere generale sarà possibile effettuare la procedura di accredito per l’accesso all’evento, al fine di garantire un’organizzazione fluida e coordinata.
TRA I SAPORI DEL PIEMONTE E DELLA SPAGNA
Tra le numerose iniziative è stato ideato anche un percorso enogastronomico dedicato alla Vuelta che coinvolgerà produttori e ristoratori locali. Ognuno potrà proporre piatti e degustazioni ispirati ai colori e ai sapori della Spagna e delle terre piemontesi attraversate dalle tappe.
La Regione Piemonte, inoltre, in collaborazione con i Cuochi della Mole, ha ideato un menù d’eccezione che potrà ispirare la cucina dei diversi ristoratori che vorranno celebrare l’incontro tra la tradizione enogastronomica piemontese e quella spagnola. Un connubio di sapori e storie, pensato per omaggiare due terre ricche di cultura, passione e convivialità: dall’aperitivo alle tapas, dal riso alla carne, fino al dolce che unisce churros e zabaione.
Aperitivo – Il “Sangretto”
Una reinterpretazione tutta piemontese della celebre sangria spagnola. Il nome nasce dalla fusione tra la “sangria” e il Brachetto, vino aromatico dell’Alto Monferrato, cui si aggiungono il Vermouth torinese – creato nel 1780 da Antonio Benedetto Carpano – e il Ratafià di amarene di Andorno Micca, liquore storico delle terre biellesi. A completare la bevanda: pesche di Borgo d’Ale, succo d’arancia, mele, limoni e foglie di menta fresca.
Tapas Sabaude
Una rivisitazione dell’antica usanza spagnola dei piccoli assaggi in chiave piemontese, sposando i prodotti tipici del territorio con il formato conviviale delle tapas.
Un omaggio alla cultura della condivisione che si articola in diverse proposte: Tapas con Robiola di Cocconato, esaltata da un filo d’olio extravergine d’oliva di Almese; Tapas con acciughe al bagnet vert in salsa escabeche, rivisitazione del classico amato da Re Carlo Alberto; Tapas con tortilla di patate al tartufo, dove il profumo delle Langhe incontra la semplicità iberica; Tapas con crema di formaggio e granella di Nocciola Piemonte IGP, ispirata al dessert catalano “Miel y Mató”.
La Padella Piemontese
Protagonista assoluta del menù è una versione locale della paella che conserva lo spirito del piatto spagnolo ma parla la lingua del territorio piemontese. Al posto del riso “Bomba”, viene utilizzato l’eccellente Riso Acquerello Carnaroli della Tenuta Colombara di Livorno Ferraris. Tra gli ingredienti: coniglio grigio di Carmagnola, fagiolini, cosce di rana delle risaie vercellesi, gamberi di fiume, salsiccia di Bra e falde di peperoni gialli e rossi di Carmagnola, guarniti con bagna caoda e ciuffi di salsiccia cruda di Bra.
Pluma iberica marinata al Barolo
Dal cuore della Spagna arriva un pregiato taglio del maiale “pata negra”, allevato allo stato brado. La carne viene marinata per 24 ore nel Barolo con miele e spezie, poi cotta e servita come tagliata con uva caramellata al miele. In accompagnamento, uno sformato di peperoni gialli.
Dolce – Churros di meliga con gelato al Passito di Caluso
Il gran finale è un dolce che unisce due tradizioni: churros preparati con farina di mais, fritti e serviti con gelato allo zabaione al Passito di Caluso e gianduiotti.
EVENTI OFF
In occasione della Vuelta, diversi comuni attraversati dalla gara ciclistica hanno organizzato degli eventi off che hanno contribuito a creare un calendario che raccoglie diversi appuntamenti nelle settimane di giugno, luglio e agosto. Il programma, a carattere musicale, culturale, sportivo, enogastronomico e di animazione territoriale, è stato pensato per sensibilizzare e coinvolgere il territorio con iniziative a tema “Aspettando la Vuelta”. Il calendario delle iniziative è su: https://cms.piemontesport.org/wp-content/uploads/2025/06/CALENDARIO.pdf
Per ulteriori informazioni e aggiornamenti sull'evento sportivo, è possibile consultare il sito ufficiale www.lavuelta.es o https://piemontesport.org/it/grandi-eventi/vuelta-a-espana/
COMUNI - TAPPE PIEMONTESI LA VUELTA 25
TAPPA 1 – Torino, Biella, Vercelli, Novara
- Venaria Reale (TO)
- Torino
- San Mauro Torinese (TO)
- Castiglione Torinese (TO)
- Gassino Torinese (TO)
- San Raffaele Cimena (TO)
- Castagneto Po (TO)
- Chivasso (TO)
- Montanaro (TO)
- Caluso (TO)
- Candia Canavese (TO)
- Mercenasco (TO)
- Strambino (TO)
- Romano Canavese (TO)
- Ivrea (TO)
- Burolo (TO)
- Bollengo (TO)
- Magnano (TO)
- Torrazzo (BI)
- Zubiena (BI)
- Mongrando (BI)
- Camburzano (BI)
- Occhieppo Inferiore (BI)
- Biella (BI)
- Vigliano Biellese (BI)
- Valdengo (BI)
- Quaregna Cerreto (BI)
- Cossato (BI)
- Lessona (BI)
- Masserano (BI)
- Brusnengo (BI)
- Roasio (VC)
- Lozzolo (VC)
- Gattinara (VC)
- Romagnano Sesia (NO)
- Cavallirio (NO)
- Boca (NO)
- Cureggio (NO)
- Borgomanero (NO)
- Gattico-Veruno (NO)
- Paruzzaro (NO)
- Oleggio Castello (NO)
- Arona (NO)
- Dormelletto (NO)
- Castelletto sopra Ticino (NO)
- Borgo Ticino (NO)
- Varallo Pombia (NO)
- Pombia (NO)
- Marano Ticino (NO)
- Oleggio (NO)
- Bellinzago Novarese (NO)
- Cameri (NO)
- Novara
TAPPA 2 – PROVINCIA DI CUNEO
- Alba
- Monticello d'Alba
- Santa Vittoria d'Alba
- Pocapaglia
- Bra
- Cherasco
- Marene
- Savigliano
- Lagnasco
- Saluzzo
- Manta
- Verzuolo
- Piasco
- Rossana
- Busca
- Tarantasca
- Cuneo
- Beinette
- Margarita
- Pianfei
- Villanova Mondovì
- Roccaforte Mondovì
- Chiusa di Pesio
- Peveragno
- Boves
- Borgo San Dalmazzo
- Roccavione
- Robilante
- Vernante
- Limone Piemonte
TAPPA 3 PROVINCIA DI TORINO
- San Maurizio Canavese
- Ciriè
- San Carlo Canavese
- Vauda Canavese
- Front
- Favria
- Salassa
- Oglianico
- Rivarolo Canavese
- Feletto
- Lusigliè
- Ciconio
- San Giorgio Canavese
- Cuceglio
- Agliè
- Bairo
- Torre Canavese
- Baldissero Canavese
- Vidracco
- Vistrorio
- Issiglio
- Castellamonte
- Castelnuovo Nigra
- Cintano
- Colleretto Castelnuovo
- Borgiallo
- Chiesanuova
- Cuorgnè
- San Colombano Belmonte
- Prascorsano
- Pratiglione
- Forno Canavese
- Rivara
- Levone
- Rocca Canavese
- Corio
- Grosso
- Villanova Canavese
- Mathi
- Balangero
- Lanzo Torinese
- Germagnano
- Traves
- Pessinetto
- Ceres
TAPPA 4 - In Italia (Provincia di Torino)
- Susa (TO)
- Gravere (TO)
- Chiomonte (TO)
- Exilles (TO)
- Salbertrand (TO)
- Oulx (TO)
- Cesana Torinese (TO)
- Claviere (TO)












