VINTAGE – L’ultimo Blockbuster diventa sala per feste nostalgiche

Non bastavano la pirateria, la tv on demand e i film in streaming che hanno mandato in archivio Vhs e Dvd: a complicare la strenua resistenza dell’ultimo Blockbuster del mondo si è messa anche la gente chiusa in casa per la pandemia. Ma le vetrine con il logo blu e giallo che rappresentano uno dei pochi orgogli di Blend, in Oregon, da tempo luogo di pellegrinaggio per nostalgici degli anni Ottanta e Novanta, si giocano l’ultima carta prima di cedere al tempo e alle mode.

Se finora era riuscito a sopravvivere noleggiando vecchi film a gente fra i 40 e i 50 anni, o giovani curiosi, adesso “the last Blockbuster” (a cui ci avevamo già dedicato un articolo) è sceso a patti con la sharing economy, trasformandosi in attrazione a noleggio. Attraverso il sito AirBnB, portale che mette in contatto chi cerca un alloggio con chi lo affitta, è possibile riservare il Blockbuster di Blend feste vintage tutto compreso. L’idea è di Sandi Harding, la coraggiosa ultima proprietaria dell’ultimissimo negozio, che ha pensato di mettere a disposizione di chi lo desidera l’intero locale, in parte rivisto nell’arredamento per fare spazio a un ampio divano letto (a disposizione di chi volesse provare l’emozione di dormire all’interno), per party, feste di compleanno o serate fra amici in vena di nostalgia: a disposizione degli ospiti un maxischermo, un lettore Dvd, uno Vhs e centinaia di titoli, ma soprattutto libera scelta fra gli irresistibili extra che qualsiasi Blockbuster proponeva: bibite, snack, caramelle, patatine, popcorn e pizza surgelata.

“Che tu voglia rimanere sveglio fino all’alba o svenire sul divano, abbiamo creato lo spazio perfetto completo con divano letto, pouf e cuscini per farti godere le ‘nuove uscite’ degli anni ’90 – ha commentato Sandi Harding - apriti una bottiglia da due litri di Pepsi prima di entrare in un videogioco o guardare un film dopo l’altro, e ricorda, il negozio è tutto tuo per una notte: quindi scatenati, alza il volume e indossa i tuoi jeans preferiti degli anni ’90 in modo da sentirti come a casa, ma in un’altra epoca”.

Miss Harding è stata chiara: è forse l’ultima possibilità di sopravvivenza di quello che per molti è un vero monumento al noleggio che vent’anni almeno ha conquistato le serate casalinghe di milioni di persone in tutto il mondo. L’idea, che ha debuttato da poche settimane anche grazie al costo molto popolare (4 dollari a persona), sembra stia piacendo parecchio: la lista delle prenotazioni è ormai piuttosto lunga, e Sandi Harding è contenta. Per adesso di chiudere non se ne parla.