VIAGGI - Le cuccette per la classe «Economy»
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C’è gente che riesce a dormire ovunque: in qualsiasi momento, in qualsiasi posizione, anche in piedi, appoggiati ad un muro o sulla poltrona in economy di un aereo. Beati loro. Poi ci sono tutti gli altri, quelli a cui i cuscini che sostengono il collo non bastano, e neanche serve reclinare la poltrona di qualche centimetro. Per dormire devono sdraiarsi, punto.

Ma purtroppo, dormire su un letto nei lunghi voli intercontinentali è sempre stato uno dei tanti vantaggi delle classi superiori, dalla business in poi: per tutti gli altri l’opzione si limita ad un cuscinetto inutile, una copertina striminzita e la mascherina, che una volta era per gli occhi e adesso si è aggiunta quella per naso e bocca.

Ma qualcosa potrebbe cambiare, ben presto: Air New Zealand, la compagnia di bandiera neozelandese, ha depositato la richiesta di brevetto per l’Economy Skynest, le cuccette per la classe economica. Sono il risultato di tre anni di ricerca e sviluppo basati sui suggerimenti di più di 200 clienti, che hanno testato il sistema di persona in un blindatissimo hangar di Auckland.

Secondo quanto annunciato da Air New Zealand, lo Skynest consiste in sei moduli letto in stile ferroviario: ogni capsula è lunga circa 2 metri e larga 58 centimetri, sarà dotata di cuscino, lenzuola, coperta, tappi per le orecchie e tende per la privacy. La compagnia aerea sta anche valutando altre caratteristiche aggiuntive, come le luci per la lettura e le prese USB.

“Un chiaro punto dolente per i viaggiatori economici sui voli a lungo raggio è l’impossibilità di potersi allungare - ricorda il capo marketing di Air New Zealand Mike Tod - lo sviluppo dell’Economy Skynest è una risposta diretta a questa sfida”.

Le speranze di vedere le cuccette entro breve tempo sono altissime: la Air New Zealand è la compagnia aerea che ha già dimostrato un forte impegno per rendere la classe economica più confortevole, visto che molti dei suoi voli sono a lungo raggio. Nel 2011 ha lanciato l’Economy Skycouch, che permette ai passeggeri che viaggiano insieme di trasformare il proprio posto a sedere in un letto. La compagnia aggiunge che non è ancora in corso alcuna richiesta di certificazione formale, “tuttavia il progetto è pensato per soddisfare tutti i requisiti normativi”.

Per quanto riguarda i prezzi, Air New Zealand deve ancora determinare i costi e sta valutando la proposta commerciale e la fattibilità, ma visto che per ogni aereo al momento sarebbero previste solo sei capsule, è probabile che saranno molto richieste. “Immaginiamo l’esperienza di volo futura in cui un cliente di classe economica sui voli a lungo raggio potrà prenotare l’Economy Skynest in aggiunta al suo posto Economy e potersi permettere un po’ di riposo per arrivare a destinazione in ottima forma”, aggiunge Nikki Goodman, direttore generale della Customer Experience di Air New Zealand.

La compagnia aerea prenderà una decisione definitiva entro la fine del 2021, dopo aver completato i test di valutazione sulla tratta Auckland-New York, bruscamente interrotti dalla pandemia.