VIAGGI – In volo per sempre
Foto 1
Foto 2
Foto 3

Accompagnare qualcuno all’aeroporto - un amico, un parente, un conoscente - e salutarlo con una certezza: probabilmente non lo vedremo mai più. Nulla di tragico, anzi, nel caso si tratterebbe di una scomparsa del tutto consapevole, una scelta precisa per immergersi in relax, divertimento e lusso per tutto il resto dei giorni.

Per quanto strano, è il progetto un po’ inquietante chiamato “Sky Cruise”: un enorme aereo dotato di 20 motori a propulsione nucleare che in teoria potrebbero permettergli di volare per sempre, e per di più senza bisogno di alcun pilota grazie ad un sofisticato sistema di volo basato sull’intelligenza artificiale in grado di leggere e anticipare qualsiasi turbolenza o dispetto del clima. Per chi volesse aggiungersi al volo, o per quanti dopo un po’ volessero tornare sulla terraferma, è addirittura prevista una pista di atterraggio per “normali” aerei di linea che oltre agli ospiti si occuperebbero di portare cibo e rifornimenti senza mai interrompere il volo.

A bordo, per i 5.000 fra ospiti ed equipaggio, l’equivalente una vera città volante con tanto di ristoranti, centri commerciali, teatri, palestre, piscine, un ospedale e uno sky dome da cui godere una vista a 360° del cielo. Oltre, naturalmente, a camere e suite in cui la vista è garantita senza sovraprezzo.

È il progetto a cui lavora da tempo Hashem Al-Ghaili, un divulgatore scientifico yemenita convinto di aver immaginato il futuro dei viaggi aerei, anche se ribattezzando il suo progetto “il Titanic dei cieli” ha gettato senza volerlo un’ombra inquietante su tutto. Visto il celebre tragico finale del transatlantico.

Sia chiaro: al momento Sky Cruise è solo un progetto, e le immagini che accompagnano questo servizio sono dei semplici “rendering”. I costi di produzione sono stratosferici e al momento nessun colosso dell’aviazione civile sembra interessato. Ma non si sa mai…