
Si fa presto a dire: tutti al mare, ma restando distanti. Uno dei punti della fraseo – “tutti” oppure “distanti” – stride inevitabilmente con la realtà imposta dall’estate del Covid. E allora, si è chiesto l’architetto navale Jean-Michel Ducancelle, come si può conciliare una vacanza al mare con la solitudine o anche soltanto la privacy assoluta? A dargli l’idea tanti anni fa era stata l’avveniristica capsula di salvataggio che permette a James Bond e Anya Amasova (al secolo Roger Moore e Barbara Bach), di mettersi in salvo nelle scene finali di La spia che mi amava, decima pellicola della saga di 007 uscita nel 1977. Per oltre 25 anni, la scialuppa dell’agente segreto più celebre di tutti ha fatto il nido nella mente di Ducancelle, insieme all’idea di un habitat futuro che permettesse al genere umano di vivere lontano da tutto il resto, anche se con il mondo a portata di mano. Una sfida costata anni di studi e progetti che dopo l’incontro con l’imprenditore alberghiero Jaques-Antoine Cesbron è finalmente sfociata in una soluzione dal nome altisonante: Anthenea.
Lanciato sul mercato come un’esperienza unica con il mare e il mondo sommerso, Athenea è definito il primo eco-hotel di lusso al mondo con suite autonome alimentate a energia solare e totale smaltimento dei rifiuti a bordo. Dei veri “appartamenti” galleggianti dalla forma sferica per resistere a qualsiasi avversità e inaffondabili, aperti a cielo e mare a 360° e con diverse parti della zona sommersa in vetro per garantire la vista sui fondali. Nessun bisogno di fondazioni marine perché pienamente rispettoso di ogni ecosistema attraverso un sistema di ancoraggio con viti a sabbia, ogni suite da 50 mq circa può ospitare da una a tre camere da letto con salotto e solarium superiore per 12 persone: a bordo non mancano i lussi come i letti king-size rotondi, la vasca da bagno con acqua di mare o acqua dolce, la dotazione completa di sistemi di domotica e accesso subacqueo dal pozzo centrale. E quando ci si stanca del paesaggio, il piccolo motore di bordo permette di spostarsi.















