
Meglio partire dal fondo, ovvero che il Giraffe Hall ancora non esiste: è in fase di realizzazione e non aprirà prima del 2022. Ma questo non ha impedito a 9.000 famiglie di prenotare in netto anticipo una stanza, riempiendo l’agenda per almeno un altro anno.
Sono le meraviglie di un progetto che è piaciuto tantissimo fin da quando i primi giornali ne hanno parlato: il Giraffe Hall, un boutique-hotel che sorgerà all’interno di un ex edificio medievale nelle campagne del Kent, a non più di un’ora e mezza di auto da Londra, immerso nel Port Lympe Hotel & Reserve, un parco naturale gestito dalla Aspinall Foundation, organizzazione benefica britannica che si occupa della conservazione delle specie animali, in cui trovano rifugio decine di esemplari a rischio estinzione: zebre, gorilla, rinoceronti, bufali, gnu, tigri, leoni e – appunto - giraffe.
È proprio dal mammifero dal tradizionale collo lunghissimo che è nata l’idea di realizzare un resort in cui giraffe e umani potessero convivere pacificamente per qualche ora, scambiandosi sorrisi & attenzioni. Non sarà affatto difficile, assicurano, aprire gli oscuri al mattino e trovarsi un giraffa al di là del vetro, o ancora fare colazione e veder spuntare un collo lunghissimo a caccia di qualche croissant gentilmente offerto dagli ospiti.
L’ambiente, ha svelato la direzione del parco, sarà in stile caraibico, e non saranno ammessi più di 40 ospiti per volta, per non creare troppa confusione e stress agli animali.
I prezzi? Anche se è molto facile che prima dell’apertura saranno ritoccati, si parla di una cifra compresa fra 240 e 1750 sterline a notte (un po’ meno di 2.000 euro). La differenza sta tutta nella dose di adrenalina: la più cara è al centro del recinto dei leoni.












