
Vabbé, non tutti sono così contenti che le misure sanitarie siano alla fine: con il distanziamento sociale c’è chi si sentiva decisamente meglio, al riparo da baci, abbracci ed effusioni. E ora, quando è tempo di pensare ad una vacanza, il pensiero di tornare fra torme di gente che sciabatta fra la spiaggia e lo spritz, può mettere i brividi, anche col termometro oltre i 30 gradi.
È in qualche modo dedicato a loro il Voltkamp, una sorta di campeggio-villaggio del tutto particolare nato fra i boschi del Belgio: al posto di camper, roulotte e canadesi si trovano soltanto delle tende galleggianti sistemate a debita distanza una dall’altra. Costruite su zattere, sono collegate alla terraferma (e ai servizi del camping) con delle canoe messe a disposizione degli ospiti.
È l’idea di Tobi e Kika, una coppia che ha mescolato il passato di ognuno dei due (lui come designer, lei da sempre impiegata nel settore alberghiero), trovando una soluzione che non esiste al mondo, pensata per chi come loro preferisce la natura e il silenzio al gioco aperitivo e le attività in piscina. “Abbiamo cominciato a sognare ad occhi aperti sulla natura e su quanto sarebbe stato straordinario avviare un’impresa in coppia, unendo le nostre competenze professionali. Così ci siamo chiesti: come possiamo abbinare il talento per il design di Tobias con il know-how nel settore alberghiero di Kika?”.
Il primo progetto della coppia a prendere vita è il Boomkamp, un hotel fatto di case sull’albero nella foresta di Ruddervoorde, bissato all’inizio di quest’anno con le tende galleggianti sulle acque di Zuienkerke, a pochi km da Bruges.












