TURISMO - I pacchetti viaggio con incognita
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Bisogna ammetterlo: le compagnie aeree stanno inventando l’impossibile pur di resistere di fronte alla pandemia che ha riportato il turismo all’età della pietra. I tailandesi della Thai Airways, ad esempio, hanno trasformato la vecchia caffetteria del loro quartier generale di Bangkok in un ristorante a tema: si mangia lo stesso menù offerto in volo negli stessi vassoi, seduti sugli stessi sedili di un aereo e serviti dalle stesse hostess, che indossano la stessa divisa. E che l’idea continui a funzionare lo dimostra la lista di prenotazioni, lunga quanto un check-in affollato.

I giapponesi della Ana, i taiwanesi della StarLux e gli australiani della Qantas hanno risposto con un’altra idea: i flights to nowhere. Si vola senza alcuna meta, tornando allo stesso aeroporto di partenza solo per godersi l’illusione di volare via, mangiare a bordo e gustarsi un film in cuffia. Anche stavolta, le richieste sono così numerose che i passeggeri sono estratti a sorte.

L’ultima, in ordine di tempo, è la formula ideata dalla Air New Zealand, la compagnia di bandiera neozelandese, che da poco ha presentato i Mystery Breaks. Una formula di pacchetto weekend di due giorni che include volo, soggiorno in hotel e auto a noleggio, ma con una particolarità in più: fino a 48 ore prima della partenza, non si sa quale sarà la destinazione. L’unica certezza è che farà parte delle 20 proposte nazionali, che rispettano la chiusura delle frontiere. Chi prenota può esprimere una preferenza, ma è specificato che non esiste certezza di essere accontentato: fra le proposte le regioni settentrionali della Baia di Hawke, o ancora la città universitaria di Dunedin.

“Siamo entusiasti dei nostri Mystery Breaks, che rappresentano anche il nostro contributo alla promozione del turismo locale - commenta Jeremy O’Brien, direttore marketing della compagnia - questo genere di pacchetti un tempo erano limitati ad un turismo aziendale, ma per via del momento li abbiamo sviluppati ulteriormente. Parte del successo dell’iniziativa è anche l’alone del mistero sulla destinazione finale: l’unica cosa che gli ospiti sanno in anticipo dei loro weekend sono dettagli vaghi sull’hotel e i pasti inclusi. Ad esempio, chi prenota il Great Mystery Break avrà una prenotazione in un hotel a 3 o 4 stelle, con colazione e trasferimenti aeroportuali inclusi. Chi opta per il Deluxe è destinato ad un hotel 4 o 4,5 stelle, con colazione e auto a noleggio a disposizione per l’intero soggiorno. Infine l’opzione Luxury, che comprende hotel 5 stelle, colazione e cena incluse, con un’auto a noleggio di lusso”. Si parte dai 350 euro in su.