TURISMO - Ha aperto l'Icehotel 2021

Gli hotel di ghiaccio non sono una novità: i più noti si trovano in Norvegia, Romania, Finlandia e Giappone, ma uno solo è quello vero, il primo e per molti l’unico. Tutto inizia nel 1989, quando Jukkasjärvi, contea di Norrbotten, nella Lapponia svedese, ospita la prima competizione di scultura sul ghiaccio. Nella primavera dell’anno successivo l’artista francese Jannot Derid ha un’idea che sembra una follia: allestisce le sue opere all’interno di una sorta di igloo, offrendo ai più coraggiosi l’opportunità di pernottare sul ghiaccio, sdraiati su pelli di renna e dentro pesanti sacchi a pelo.

In quella che sembra solo un’eccentrica installazione artistica, qualcuno ci vede un futuro: nel 1991, l’imprenditore svedese Yngve Bergqvist finanzia il primo Icehotel al mondo, una struttura con il tempo contato che da quel momento di ripete ogni anno attirando migliaia di turisti. Per creare l’hotel sono utilizzate 10mila tonnellate di blocchi di ghiaccio prelevati dal fiume Torne, tenuti insieme dallo snice, un curioso mix di neve e ghiaccio che funge da malta. Per realizzare la struttura servono alcuni mesi e i tradizionalmente i lavori si concludono con l’arrivo di scultori del ghiaccio, a cui è assegnato il compito di “arredare” le stanze e le parti comuni dell’Icehotel. Ogni anno diverso, l’albergo – che difficilmente scende sotto i 6.000 mq di estensione - comprende sempre un atrio, una reception, l’Absolut Icebar, una piccola cappella e circa 60 fra camere e suites, in grado di ospitare un massimo di 100 persone fornite di sacchi a pelo integrali, necessari per dormire a temperature compresa fra -3 e -8°. Le stanze non dispongono di servizi igienici, ubicati in una struttura in legno adiacente che include anche l’immancabile sauna e le docce.

Proprio in questi giorni è stato completato l’Icehotel 2021, ancora una volta più grande al mondo: “La 31a reincarnazione di Icehotel – una mostra d’arte effimera fatta interamente di neve e ghiaccio dal fiume Torne – è pronta. Insieme al team di costruzione, alla produzione del ghiaccio, al supporto creativo e ai lighting designer, gli artisti hanno creato una sala per cerimonie per matrimoni intimi e altre celebrazioni, oltre a 12 suite d’arte uniche e sei nuove suite nell’Icehotel 365, la parte permanente dell’albergo”.

Alla realizzazione hanno collaborato 35 artisti internazionali e la novità dell’edizione 2021 è un codice QR che permette la visita virtuale dell’hotel. Per visitarlo o soggiornare c’è tempo fino all’11 aprile del prossimo anno, poi l’Icehotel tornerà da dov’è partito, nelle acque del fiume Torne.