
C’è chi per proteggersi dai contagi compra mascherine e gel disinfettanti, cercando anche di risparmiare districandosi fra le offerte, e chi invece per tenere a distanza il genere umano acquista un’isola privata.
Sembra una battuta a buon mercato, e invece è un paradosso che dal mercato immobiliare americano si sta espandendo a macchia d’olio in tutto il mondo. Secondo un’analisi della “Engel & Volkers”, società tedesca specializzata in immobili di pregio e isole private, nel segmento top premium del settore immobiliare si registra un’impennata improvvisa richiesta di località esclusive che garantiscano sicurezza, privacy e lusso. Inutile o quasi aggiungere che si tratta di offerte vietate a possessori di reddito di cittadinanza o cassaintegrati: “Come per le proprietà di lusso, non c’è limite ad un prezzo: a deciderlo sono le dimensioni, la posizione geografica, l’accessibilità e le potenzialità di sviluppo”.
Un fenomeno a cui il Financial Times qualche mese fa ha voluto dedicare un’inchiesta dal titolo sibillino: “The beginner’s guide to buy a private island” (Guida per principianti all’acquisto di un’isola privata), seguita settimane dopo dal New York Times, che ha sottolineato quanto la richiesta di paradisi privati sia radicalmente cambiata: da meta per vacanze esclusive a residenza primaria dotata di ogni confort e raffinatezza, purché distante dalle brutture del mondo. Tanto per ricordarlo, lo scorso anno l’oligarca ucraino Olexandr Boguslayev si è assicurato l’isola di Gallinara, di fronte ad Albenga, per 10 milioni di euro.
Fra gli angoli del pianeta più richiesti svettano gli atolli di Maldive, Polinesia e Caraibi, a cominciare da Long Caye, 16 ettari di paradiso a 40 miglia dalla costa del Belize, fino a pochi mesi fa in vendita a 60 milioni di euro. Mentre sul mercato sta per debuttare St. Andrews, altrimenti detta Little Ragged Island, la più grande isola privata delle Bahamas, arcipelago a sud di Key West, il lembo estremo degli Stati Uniti. Un’isola vergine di 300 ettari con 9 km di spiaggia bianchissima, circondata da un mare che sembra il campionario di tutte le possibili sfumature del blu, destinata ad essere battuta all’asta alla “Concierge Auctions” con una base di partenza di 19,5 milioni di dollari. Massima libertà sulla destinazione d’uso: da residenza privata a resort per vippame internazionale, che potrebbe essere attirato dai 10 minuti appena di distanza dall’aeroporto più vicino, quello di Ragged Island.
Il rischio, si fa per dire, è di trovarsi un vicinato impegnativo assai: Richard Branson, patron della Virgin, possiede Necker Island, un’isola di 24 ettari alle British Virgin Island, mentre Leonardo DiCaprio è il proprietario unico di Blackadore Caye, in Belize, Musha Bay, alle Bahamas è l’isola dell’illusionista David Copperfield, Mago Island, alle Fiji appartiene a Mel Gibson, e a Kauai, nelle Hawaii, si rifugia Mark Zuckerbeg, per finire con Ilha Deserta, in Portogallo, isola davanti alle straordinarie scogliere dell’Algarve, che attende il ritorno di Cristiano Ronaldo.









