
Tende, camper, roulotte? Roba andata, che risale alle vacanze del giurassico. Il trend del momento, che dopo aver conquistato il mondo inizia anche la colonizzazione d’Italia, sono i Bubble Hotel. Definiti dalla CNN “the next big thing”, sono sfere trasparenti tipo igloo che offrono tutte le comodità di una normale camera d’albergo (meglio ancora se di lusso), ma con una caratteristica a renderle uniche: addormentarsi coccolati dalle stelle ed essere svegliati dai primi raggi del sole.
Si tratta per lo più di strutture gonfiabili realizzate in materiali che resistono al freddo e al caldo, ecologiche al massimo perché non turbano l’ambiente naturale, e stanno sorgendo ovunque, diventando un vero fenomeno che arricchisce il concetto di glamping, l’incontro magico fra due termini solo all'apparenza distanti come glamour e camping. Un termine comparso per la prima nel Regno Unito nel 2005, finendo per entrare nel dizionario dei nuovi termini nel giro di pochi anni per indicare il lussuoso soggiorno in tenda già in voga due secoli fa fra ricchi e facoltosi.
La variante Bubble Hotel, discendente diretta di quella forma di snobismo, ha identificato nelle bolle trasparenti un modo per tornare a stretto contatto con la natura senza rinunciare ai piaceri di una vacanza che dev’essere rilassante e non cosparsa di rinunce e sacrifici: le Bubble suite sono fornite di ogni confort, a cominciare da un vero letto (da 2 a 4), mobili di design, tende e biancheria di pregio, angoli cottura reali e attrezzati di tutto punto, impianti fotovoltaici che forniscono l’energia necessaria e, qualcuno, dotato perfino di bagno privato con idromassaggio. Giusto per spiegare che l’antico concetto di campeggio è un’altra cosa.
Il resto, viene da sé: la possibilità di poterle sistemare ovunque, da una scogliera ad un bosco, ha assecondato la voglia di staccare la spina dal caos del mondo e assaporare il silenzio della natura. Fra i primi a proporsi l’Attrap Reves Hotel, in Francia, che ha messo a disposizione degli ospiti bolle immerse nei suggestivi campi della Provenza. Ma ormai, la scelta è solo una questione di gusti: dal Canada alla Finlandia, dall’Islanda all’Australia, dal Messico agli Stati Uniti, prenotare la propria bolla è assai semplice. In Italia, i primi Bubble Hotel sono segnalati in Piemonte, Liguria, Basilicata, Puglia, Toscana e Umbria.












