TRADIZIONI - Sarà ancora inverno, parola di Phil
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Alle 13 ora italiana, le 7 del mattino sulla costa est americana, Phil è rientrata nella sua tana, dando la profezia che milioni di persone aspettavano: sarà ancora inverno, per almeno altre sei settimane.

Il rito si è consumato a Punxsutewney, piccolo centro di 5.962 anime nella contea di Jefferson, Pennsylvania, che una volta all’anno diventa il luogo in cui si perpetua la tradizione del Giorno della Marmotta, da quelle parti conosciuto come “Groundhog Day”. Alla faccia delle previsioni, dei satelliti e degli sforzi dei meteorologi, tutti si fidano di quel che ogni anno decide di fare Phil: se uscendo vede la sua ombra, di solito rientra nella tana e si rimette a dormire. Se invece non c’è traccia di ombra resta fuori, assicurando che l’inverno si avvia alla fine.

Sia chiaro: malgrado per gli organizzatori della giornata sia stato calcolato che il roditore è in grado di fornire previsioni azzeccate nel 75% dei casi, il fenomeno non è legato ad alcuna spiegazione scientifica, e il sospetto che l’esemplare di Marmota monax possa semplicemente svegliarsi con la luna storta c’è, ma importa a pochi.

La tradizione si lega alla nostra Candelora, il giorno di Imbolc secondo la liturgia celtica e la festa delle candele seguendo la fede Cristiana che celebra la presentazione di Gesù al Tempio. Risale invece al 2 febbraio 1887 la data in cui i primissimi americani si radunarono davanti alla tana di Phil (ovviamente un suo antenato) aspettando speranzosi il responso. Secondo gli esperti, chi proprio vuole sapere come nasce il Giorno della Marmotta deve tornare indietro nel tempo almeno fino all’inizio dell’Ottocento, quando i primi colonizzatori tedeschi - portando nel Nuovo Mondo le credenze popolari - decisero di concentrare la loro tradizione del riccio meteorologo sulla marmotta, specie parecchio diffusa in Nord America che proprio in questi giorni si risveglia dal letargo. O almeno ci prova.

Una tradizione così diffusa e sentita da convincere perfino Hollywood, nel 1993, a dedicare all’evento Ricomincio da capo (Groundhog Day), una commedia diretta da Harold Ramis e interpretata da Bill Murray e Andie MacDowell in cui il primo, scorbutico meteorologo televisivo, viene inviato a Punxsutewney per documentare il Giorno della Marmotta, ma resta intrappolato in un circolo temporale che lo costringe a rivivere di continuo lo stesso giorno.