TOYS – Il ritorno di Big Jim
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Dopo aver conquistato il cuore delle bambine di tutto il mondo con l’eterea “Barbie”, alla Mattel si erano messi in testa di fare lo stesso con i maschietti. Nel lontano 1973, mentre i Pink Floyd incidevano il loro capolavoro, “The Dark Side of the Moon”, le strade di Belfast si tingevano di sangue per il triste “Bloody Sunday” e “Il Padrino” di Francis Ford Coppola conquistava l’Oscar, nei negozi di giocattoli arrivava “Big Jim”. È il prototipo dell’americano cresciuto a palestra e hamburger: mascella squadrata, naso un po’ schiacciato e capelli con la riga da una parte. Ma soprattutto è snodato, e piegandogli il braccio tricipiti e bicipiti crescono, mentre schiacciando un tasto sulla schiena parte un colpo di karate che spezza in due una tavoletta inclusa nella confezione insieme ad un peso da palestra, una fascia muscolare e una palla da baseball. Qualcosa che non si è mai visto prima, che trasforma Big Jim nel compagno d’avventura preferito per più di una generazione.

Dal pupazzo inizialmente venduto in pantaloncini rossi, con il “karategi” per il karate come unica alternativa, le possibilità di Big Jim crescono a dismisura: avventuriero, cacciatore, agente segreto, paracadutista e qualsiasi altri mestiere rischioso ci possa essere, trova posto in confezioni acquistabili a parte, insieme a mezzi come camper, fuoristrada, moto e cavalli. E questo senza contare un’allegra combriccola di compagni di merende comparsa per fargli compagnia: Big Jack, Big Jeff e Big Josh.

Il primo, Big Jim, era nato sperando di replicare il successo di Barbie, ma anche come risposta a “G.I. Joe”, un’altra acition figure di militare armato per sconfiggere il mondo da solo. Ma Big Jim sarà meno fortunato di Barbie: nel 1986 esce di produzione, lasciando il posto alla serie “Master of Universe”.

In realtà, malgrado d’istinto si potesse immaginare del tenero fra Big Jim e Barbie, così non era: lui appariva decisamente più basso di lei, mettendolo subito fuori gioco. Non erano che il frutto di precise strategie commerciali che non potevano creare il dubbio di fronte alla presenza di Ken, il fidanzato ufficiale di Barbie, meno muscoloso e rude di Big Jim, ma decisamente più trendy.

Eppure, a 36 anni di distanza dalla sua scomparsa, Big Jim è pronto a tornare. L’ha annunciato a sorpresa la Mattel dal “Comic-Con” di San Diego, insieme alla riesumazione di “Major Matt Mason” e “Pulsar”, altri due pupazzi ben noti a chi negli anni Settanta aveva l’età giuste per giocare. Un’operazione architettata dal Ynon Kreiz, Ceo del colosso dei giocattoli, che parte dall’idea di riproporre i capisaldi della produzione alle nuove generazioni sperando di fare centro. Nell’offensiva rientra anche il film dedicato a “Barbie”, in cui a interpretarla è stata chiamata Margot Robbie, con Ryan Gosling nei panni di Ken.