
Per gli italiani, il sogno di ogni partita di Monopoly - con la “Y” finale - è poter contare su “Parco della Vittoria”, la casella più costosa del tabellone. In America è la “Boardwalk”, nella versione spagnola la “Paseo del Prado” e in Francia la “Rue de la Paix”. Ma a parte il dettaglio che si tratta di strade reali - escluso Parco della Vittoria, che non esiste – non cambia il senso del gioco da tavolo più celebre della storia che arriva a soffiare su 85 candeline dopo aver attraversato mode, tendenze, guerre, crisi e generazioni.
In origine, secondo l’idea datata 1933 di Charles Darrow, americano di Philadelphia, venduta due anni dopo alla “Parker Brothers”, la pianta originale era quella della passeggiata di Atlantic City, 5 km pavimentati a listoni di legno. Da allora, l’icona pop dei giochi ha conquistato un miliardo di persone in 114 Paesi del mondo: Londra fu la prima città ad avere la propria versione, ma nel lungo cammino del gioco le versioni speciali sono diventate oltre 500, compresa quelle del 1970 in Braille, per i non vedenti, e la variante più preziosa di sempre, creata nel 1988 da un gioielliere di San Francisco.
Oggi, all’alba degli 85 anni, Monopoly lancia un’altra edizione speciale, ma questa volta più democratica e inusuale del solito. L’hanno chiamata La Rivincita dei Perdenti ed è dedicata a tutti quelli che almeno una volta nella vita sono andati in bancarotta, restando senza contanti e casette colorate. Questa volta, quasi scimmiottando i disastri economici degli ultimi anni, è la cattiva gestione degli immobili, come finire in galera e non pagare l’affitto, a portare dritti verso la vittoria.
Nella curiosa versione celebrativa, disponibile in due varianti (Glamour e Luxury), la prima con tanto di pedine dorate in uscita in tempo per Natale, le storiche seccature si trasformano in veri colpi di fortuna, a cominciare dagli Imprevisti. Nella Luxury, al contrario, le pedine sono il riassunto della vita da “rich people”: una macchina da corsa, occhiali da sole, uno yacht, un papillon, un jet, un elicottero, un orologio da polso e un cappello a cilindro.
Prodotto in 47 lingue e con ben oltre 350 milioni di esemplari venduti, dalla prima partita al Monopoly ad oggi si calcola siano state costruite oltre 6 miliardi di casette verdi e più di 2 miliardi di alberghi rossi, e secondo la leggenda ogni anno vengono stampate più banconote del Monopoly di quelle vere. C’è di che riflettere.















