TECH – Mi porti (in volo) alla Tour Eiffel
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Tre anni appena, poi per spostarsi a Parigi non sarà più necessario prendere la metropolitana, il taxi o l’auto: basterà il Volocity. È quanto hanno promesso i responsabili della Volocopter presentando il progetto all’aeroporto di Le Bourget, non distante dalla capitale francese, che assicurano di avere tutto pronto, operativo e sotto controllo in tempo utile per le Olimpiadi del 2024.

I Volocity, realizzati seguendo gli standard dell’EASA (agenzia per la sicurezza aerea), sono piccoli elicotteri elettrici con 18 rotori e due posti: oltre a non emettere nulla di inquinante hanno bisogno di pochissimo spazio per decollare e atterrare in verticale. La società prevede di costruire dei VoloPort nelle vicinanze di aeroporti, stazioni e hub di trasporto.

“Questi elicotteri sono stati studiati e progettati per servizi urbani – spiega Florian Reuter, CEO dell’azienda, unica finora ad aver ottenuto la Design Organisation Approval dall’European Union Aviation Safety Agency - e si adattano perfettamente alle esigenze dei passeggeri: attualmente sui taxi o su Uber ci sono in media uno o due persone alla volta. Si tratta di velivoli silenziosi, sicuri, affidati a piloti professionisti e capaci di offre un’esperienza fantastica: stiamo ancora lavorando per integrarlo su larga scala con altre modalità di trasporto e renderlo accessibile a tutti: chi oggi prende un taxi un domani potrà scegliere l’esperienza di un Volocity”.