TECH - Le curiosità del CES di Las Vegas

Dietro il poco elegante acronimo CES – almeno in lingua italiana - si nasconde l’International Consumer Electronic Show, uno degli appuntamenti più attesi dell’anno perché interamente dedicato all’elettronica di consumo. A volerla nel 1967, in tempi ancora non sospetti per l’elettronica, era stata l’americana Consumer Technology Association, individuando nel Las Vegas Convention Center il luogo e forse lo scenario più adatto del mondo per parlare di futuro e stranezze.

Inutile dire che nel tempo, grazie all’enorme sviluppo tecnologico, il Ces è diventato uno dei giri di boa dell’intero anno, quattro giorni in cui colossi e start-up mostrano in anteprima agli abitanti del pianeta Terra quello che a breve invaderà le loro esistenze. Nel 2021, in particolare, le previsioni parlano di un vero boom dei prodotti tecnologici, cresciuto lo scorso anno del 2,5% - malgrado la pandemia – fino a sfiorare un totale netto di 1,050 trilioni di euro per il settore delle telecomunicazioni e dei piccoli e grandi elettrodomestici.

Quest’anno, ancora una vola per colpa della pandemia, l’appuntamento del Ces da fisico si è ridotto a virtuale, ma ha ugualmente attirato oltre 1.900 espositori da tutto il mondo (anche se in tempi normali erano più di 5.000), che hanno presentato di tutto, dai dispositivi indossabili ai display per smartphone sempre più arrotolabili e flessibili, megaschermi trasparenti, vasche da bagno con assistenti virtuali incorporati e droni piccoli ed evoluti come non mai.

Fra le novità più attese proprio quelle legate agli smartphone, ormai compagni incrollabili di qualsiasi essere umano: la nuova frontiera è quella dei display, e il marchio coreano LG ha voluto strafare presentando il Rollable, il prototipo di un dispositivo che dalla dimensione compatta si srotola fino ad assumere le dimensioni di un tablet. Per non parlare della 1Drop, una cover che consente un’analisi del sangue attraverso un’app che analizza i valori in tempo reale. A proposito di app, valgono una citazione la Miiskin, che attraverso una fotografia multipla di macchie sulla pelle promette di capire eventuali problemi, e Binah.Ai., un’altra applicazione che questa volta consente di calcolare battito cardiaco e valori importanti solo inquadrando il volto per qualche secondo.

Molta curiosità per il Sony Airpeak, drone pensato per i video-maker che racchiude una fotocamera mirrorless full-frame con intelligenza artificiale per mantenere la più perfetta stabilità. Il drone, con quattro rotori e due bracci per l’atterraggio retrattili, arriverà in commercio a breve.

Fra i premiati dell’edizione 2021 il JetBot 900AI+ della Samsung, un robot aspirapolvere basato su sensori 3D e LiDar e intelligenza artificiale: riconosce gli oggetti che incontra – restando a distanza da quelli più delicati - manda a memoria l’intera planimetria della stanza e si abbassa per  pulire sotto mobili e letti. A lavoro finito torna automaticamente nella clean station per smaltire la polvere accumulata. Sempre per la casa arriva la vasca da bagno comandabile con gli assistenti vocali: l’ha realizzata la Kohler, e cambia colore delle luci, attiva l’effetto nebbia, permette di regolare la temperatura dell’acqua da remoto ed è pronta a dialogare, come Alexa e Google Assistant.

L’universo dei capsule e cialde, fermo al caffè o poco più, sta per arricchirsi del progetto della ColdSnap, che promette in 90 secondi un gelato attraverso cialde di diversi gusti lavorate da una macchina simile a quella per l’espresso.

L’assistente vocale debutta anche sulla Cybic Legend, la prima bici con Amazon Alexa integrata, che assicura funzionalità come gli aggiornamenti sul traffico e la possibilità di inviare messaggi o ordinare la spesa mentre si pedala.

È invece dedicato agli sportivi lo smart ring progettato dalla britannica ArcX Technology: è un anello da indossaRE nel dito indice e controllabile con il pollice che permette di verificare le funzioni dello smarpthone: funziona anche indossando guanti e dispone di cronometro e chiamata di emergenza. Audi, al contrario, ha mostrato come una semplice auto possa trasformarsi in un’esperienza di intrattenimento: grazie alla guida autonoma, permetterà anche a chi dovrebbe guidare di godersi film e videogiochi.

Il mondo dell’auto, sempre fra i più attivi, incalza con Elevate, il curioso veicolo Hyundai dotato di quattro “zampe” robotiche collegate ad altrettante ruote, che ha come obiettivo di poter conquistare terreni e ostacoli finora inaccessibili ad una semplice vettura.

Nell’anno della pandemia, per finire, non potevano mancare le mascherine sempre più tecnologiche, come quella realizzata dalla Razer che integra la funzione di autosterilizzazione, è dotata di luci e amplifica la voce di chi la indossa grazie ad un microfono integrato.