TECH - Il mistero del puntino arancione
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A scanso di equivoci, meglio chiarire che questa non è pubblicità nascosta, ma un’informazione di servizio utile che parte da dati certi: nel 2018, secondo un’inchiesta di Report, il 69,7% degli italiani possedeva un iPhone, ovvero 42 milioni di persone.

Numeri sufficienti per rendere doverosa la spiegazione di una novità introdotta da iOS 14, il nuovo sistema operativo del melafonino con cui proprio in questi giorni milioni di utenti stanno aggiornando il proprio apparecchio. Oltre a diverse novità, l’attenzione di tanti si è concentrata su un dettaglio che prima non esisteva: un puntino arancione o verde che compare nella parte alta dello schermo. La preoccupazione di qualche bug che abbia infettato lo smartphone, o di altre diavoleria mangia-dati, ha scatenato una sorta di panico generalizzato, con migliaia di richieste di spiegazioni.

La risposta è tranquillizzante: si tratta di una novità assoluta e per altro molto utile. Il puntino consente di tenere sotto controllo microfono e fotocamera dell’iPhone, svelando quando qualche “app” le sta utilizzando senza alcuna autorizzazione. Il puntino compare sopra al segnale che indica il campo di ricezione: quando diventa arancione o verde significa che un sistema ha attivato il microfono o la videocamera.

Il nuovo sistema di protezione della privacy è stato introdotto dopo numerose denunce e segnalazioni di utenti che affermavano di aver ricevuto pubblicità inerente a qualcosa di cui stavano semplicemente parlando poco prima, senza aver fatto alcuna ricerca in rete. Il sospetto era che le applicazioni (fra cui alcuni social), avessero preso l’abitudine di “origliare” a scopo commerciale.

Da Cupertino, quartier generale della Apple, così spiegano la novità: “La privacy è un diritto umano fondamentale che mettiamo al centro di tutto ciò che facciamo. Con iOS 14 abbiamo introdotto un maggiore controllo sui dati e una maggiore trasparenza su come vengono utilizzati: un puntino compare nella parte superiore dello schermo ogni volta che un’app lo utilizza, e attraverso il ‘Centro di Controllo’, si può individuare l’app che l’ha utilizzata”.

Va chiarito che per funzionare correttamente, diverse app necessitano di microfono o fotocamera, e la quasi totalità lo fa per motivi legittimi.