SUMMER - Gelati, collezione estate 2020
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Anche il gelato, cono o coppetta che sia, predilige l’estate di prossimità, ovvero i prodotti tipici a km zero, e meglio ancora se dotati del bollino Igp. Lo dicono gli esperti, i maestri gelatieri che ogni anno dettano le tendenze fiutando come cambiano i palati del pubblico, anche nell’estate 2020, la più strana e anomala della storia recente.

Il trend, anticipato mesi fa dall’Osservatorio del Sigep IEG, il salone della gelateria e pasticceria, è confortato da numeri che durante la quarantena hanno fatto registrare picchi del 53% nella grande distribuzione e addirittura il +133% nei servizi di delivery. Nient’altro che la conferma di una passione degli italiani verso il gelato: oltre ad essere i maggiori produttori al mondo, ne mangiamo in media 8 kg a testa. Non che all’estero si facciano mancare niente, con 180mila gelaterie sparse il 76 paesi, capaci di macinare un fatturato complessivo pari a 16 miliardi di euro.

La frutta, si diceva, svetta in assoluto fra i gusti dell’estate 2020, con prelibatezze come la pesca tabacchiera siciliana, le fragole di Terracina, la nettarina di Romagna, il melone mantovano, il mandarino tardivo di Ciaculli, i fichi di Carmignano, le ciliegie pugliesi, il limone di Siracusa, il mango Alphonso, la Pera Williams, le more di gelso, il cocomero della Val di Cornia e il melone Cantalupo della Bassa Sabina. Alla corrente più vegana della gelateria – al momento fra le più apprezzate in Europa - si aggiungono altri sapori esotici e assai ricercati come il matcha, la maionese, l’alga, la soia, il basilico, la salvia, il rosmarino e lo yuzu, un agrume giapponese. Le novità più curiose arrivano proprio dall’Oriente, dove spopolano i gelati proteici ma con pochi grassi, e perfino la forma del gelato sta vivendo una nuova tendenza: piacciono di più le consistenze solide che regalino al palato una sensazione di croccantezza. Ma non mancano le novità ad alto effetto scenico come i coloratissimi cake pops, delicati dolcetti su stecco a base di pan di spagna, glassati e decorati come “Chupa Chups”.

Ma i tradizionalisti possono dormire sonni sereni: crema, pistacchio, cioccolato, crema e nocciola resistono alle avanguardie, alle mode, alle tendenze e alle invasioni straniere.