SUMMER - Ferragosto, la festa a metà

Volendo fare un po’ di storia, il termine Ferragosto, giorno che cade alla metà esatta del mese di agosto, deriva da “Feriae Augusti”, il riposo di Augusto, dal nome di una festività romana istituita nel lontano 18 secolo a.C. Con il concordato fra lo Stato e la Chiesa, a livello religioso si festeggia l’assunzione di Maria al cielo.

L’idea della festa – una sorta di capodanno estivo - è rimasta intatta nel tempo, superando indenne secoli e millenni, fino ad arrivare alla gita turistica nazionale, istituita durante il ventennio fascista, con treni popolari speciali a prezzi scontati per permettere a tutti di godere di una giornata fuori porta e in molti casi di vedere per la prima volta il mare. Sottolineato da piatti della tradizione che variano di regione in regione, il giorno di Ferragosto è stato celebrato dal cinema (uno per tutti, “Il Sorpasso”, di Dino Risi), e dalla letteratura (“Scherzi di Ferragosto, Alberto Moravia, 1954).

Pur essendo una festa tipicamente italiana, il Ferragosto ha ormai valicato i confini internazionali. Quest’anno, complice la pandemia da coronavirus, gli occhi delle autorità sanitarie sono puntati sul 16 agosto, con restrizioni e controlli per far rispettare ordinanze e provvedimenti stringenti in vigore da nord a sud: diverse le zone che hanno deciso di chiudere le discoteche, mentre in altre sono anche vietati i tradizionali pic-nic, i falò sulla spiaggia e perfino fuochi artificiali e gavettoni. In compenso, diversi musei italiani aprono al pubblico gratuitamente o al prezzo simbolico di un euro, come Palazzo Madama, a Torino.