
Questa è la storia di Bhasha Mukherjee, 24 anni, capelli neri e occhi blu su un metro e settanta di bellezza statuaria. Il 2 agosto dello scorso anno, a Necastle upon Tyne, dove concorreva con la fascia del Derby, ha vinto il titolo di Miss England, conquistando il diritto di rappresentare i colori dell’Inghilterra per il titolo di Miss Mondo lo scorso dicembre a Londra. Nata in India nel 1996, Bhasha si è trasferita con la famiglia nel Regno Unito quando aveva 9 anni: iscritta all’università di Nottingham, si è laureata in medicina e chirurgia. Ma quando la carriera di modella le ha messo il mondo ai piedi, la carriera medica è passata in secondo piano, anche se ha continuato a prestare il proprio volto per numerose organizzazioni benefiche.
Almeno fino a qualche giorno fa, quando Bhasha ha deciso di chiudere la fascia e la coroncina nell’armadio per tornare a indossare il camice e fare la propria parte, in un momento assai triste per il Regno Unito. È stata lei stessa a raccontare che quando la pandemia ha raggiunto il suo Paese, Bhasha si trovava in India per conto del “Coventry Mercia Lions Club”, organizzazione benefica di cui è ambasciatrice: visitava scuole, donava materiali e incoraggiava i meno fortunati, quando gli ex colleghi del Pilgrim Hospital di Boston, nel sud dell’Inghilterra, le hanno rivelato che la situazione stava passando molto velocemente da preoccupante a grave.
“A quel punto volevo solo tornare a casa e rimettermi al lavoro. Ho deciso spontaneamente, consapevole che questo è il motivo per cui mi sono laureata: aiutare gli altri. E non c’è momento migliore per farlo”. Poco dopo, non senza fatica, Bhasha Mukherjee ha ricevuto il via libera del governo per rientrare in Inghilterra: con un volo ha raggiunto Francoforte e subito dopo Londra. Adesso è in quarantena volontaria, come previsto dal decreto per chi rientra dall’estero, ma non vede l’ora di tornare nel suo vecchio reparto di pneumologia, e fare la propria parte.















