SPORT – Pechino 2022: il ritorno dei «Cool Runnings»

Cricket, baseball, calcio windsurf, golf, pesca. Le attività sportive a disposizione dei quattro milioni di giamaicani non mancano, ma dall’elenco vanno ovviamente esclusi gli sport invernali, perché con una temperatura media che sfiora i 30 gradi, cercare la neve è del tutto inutile.

Ma questo, come racconta la storia degli sport olimpici, nel 1988 non impedì alla Giamaica di schierare la propria Nazionale di Bob ai Giochi Olimpici invernali di Calgary. Era stata la scommessa di Devon Harris, un allenatore statunitense convinto dopo aver assistito ad una gara su strada di “carretti”. Messa insieme la squadra, non senza aver superato forti perplessità ovunque, la squadra finisce per allenarsi a Evanston, in Wyoming, ma dopo essere diventati la curiosità delle olimpiadi invernali del 1988, la nazionale giamaicana chiude l’esperienza rimediando una magra figura epocale: il bob si ribalta in pista a pochi metri dal traguardo, e l’esperienza passa in archivio per fortuna senza conseguenze per l’equipaggio.

Ma l’impresa attira così tanta simpatia in tutto il mondo da convincere la Disney a trasformare la vicenda in un film, Cool Runnings – Quattro Sottozero, pellicola ispirata alla disastrosa e goliardica esperienza degli atleti giamaicani con uno sport quasi sconosciuto dalle loro parti.

Bene, tutto questo sta per ripetersi. Alle prossime Olimpiadi invernali di Pechino, la Federazione sportiva giamaicana ha deciso di schierare nuovamente i propri equipaggi nel bob, con addirittura tre squadre: bob a quattro maschile, bob a due maschile e monobob femminile.

A dirla tutta, la Giamaica aveva già tentato di tornare nel circuito delle Olimpiadi invernali mancando le qualificazioni a Torino 2006 e Vancouver 2010, riuscendo invece a qualificare la squadra di Bob a due nel 2014 alle Olimpiadi di Soči, chiudendo l’esperienza al ventinovesimo posto.