SPORT - Nudi contro i Mondiali del Qatar
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Alcuni in bianco vergineo, altri completamente nudi, con i numeri dipinti sulla schiena. È stato uno spettacolo alquanto insolito, quello a cui hanno assistito i 300 spettatori di una partita di calcio disputata a Duisburg, in Germania, ideata da Gerrit Starczewski, un artista concettuale 35enne che ha voluto far sentire la propria voce contro il culto del corpo, l’esagerata commercializzazione del calcio professionistico e soprattutto per chiedere alla Nazionale tedesca di disertare la prossima Coppa del Mondo, in programma nel 2022 in Qatar.

Secondo quanto rivelato dall’inglese “Guardian”, al momento le 6.500 morti legate alla costruzione dei faraonici impianti che ospiteranno il torneo mondiale sono per lo più lavoratori provenienti da Paesi poverissimi costretti in condizioni di schiavitù e spesso retribuiti pochissimo. Una protesta partita dalla Norvegia, che sta attraversando l’Europa facendo sempre più proseliti.

“Tutti coloro che hanno accettato di scendere in campo non erano solo dei giocatori, ma anche i protagonisti stessi della performance”, ha commentato Starczewski, non nuovo a questo genere di provocazione che ha ribattezzato “Nacktionalmannschaft”, un gioco di parole fra i termini tedeschi “nudo” e “squadra nazionale”.

Un anno fa, Starczewski aveva già mandato in campo due squadre completamente svestite, ma questa volta il contrasto nudo-divisa gli piaceva assai: “Facendo giocare una squadra con la divisa regolamentare e l’altra completamente nuda, il contrasto e l’estetica del corpo entrano in scena molto più intensamente”. Per la cronaca, l’incontro è andato avanti per i 90 minuti regolamentari, finendo in parità, a reti inviolate.