SPORT - Le Nazionali Azzurre, il bilancio del 2020
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È stato un anno difficile anche per il mondo del calcio, costretto a quello che solo le guerre erano state capaci di fare: fermarsi. Eppure, fra stop e rinvii, la Federazione Italiana Giuoco Calcio ha voluto tracciare i risultati delle Nazionali Azzurre, quella maschile e quella femminile.

Per i maschi, guidati da Roberto Mancini, malgrado l’Italia non giocasse così pochi incontri (8) in un anno solare dal 1993, il 2020 è stato comunque un anno positivo: gli Azzurri si sono qualificati per la fase finale della UEFA Nations League e hanno chiuso l’anno senza sconfitte, con 5 successi e 3 pareggi in 8 gare, imbattuti come era già accaduto nel 2019 (10 vittorie in 10 partite).

Nel 2020 Mancini ha impiegato 44 Azzurri, di questi 12 sono andati in gol e 11 hanno lasciato il segno con almeno un assist. La Nazionale ha realizzato 17 reti (media 2,1 a partita) e ne ha subite soltanto 2 (media 0,25, mai così bassa dal 1990).

I calciatori che hanno totalizzato più presenze sono Nicolò Barella, Gianluigi Donnarumma e Manuel Locatelli con 6 gettoni ciascuno, ma a livello di minutaggio è il portiere azzurro il più impiegato (540 minuti) davanti allo stesso Barella (529') e alla coppia Acerbi-Jorginho (450'). Barella e Donnarumma – a quota 6 - sono anche i giocatori ad essere scesi più volte in campo da titolari.

Domenico Berardi è il bomber del 2020: per lui 3 gol, il primo nell’amichevole di Firenze contro la Moldova, gli altri due nelle gare di UEFA Nations League di novembre contro Polonia e Bosnia-Erzegovina. Alle sue spalle El Shaarawy e Grifo con 2 marcature a testa e l’attaccante del Sassuolo è anche il calciatore che ha tirato più volte nello specchio della porta: 5 conclusioni, una in più di Belotti, El Shaarawy e Insigne.

Nella classifica degli assist svetta Lorenzo Insigne con 3 passaggi decisivi, l’attaccante del Napoli è anche l’Azzurro che ha creato più occasioni (15, segue Barella con 13) e che ha effettuato più tiri (15, seguito da Belotti con 12). Il dribblatore dell’anno è Nicolò Barella con 10 dribbling riusciti, seguito da Spinazzola con 8. Infine, l’Azzurro ad aver effettuato più passaggi è Francesco Acerbi: il difensore della Lazio ha toccato 456 palloni, precedendo Jorginho (351) e Bonucci (324).

Un anno particolare anche per le Azzurre di Milena Bertolini: prima l’Algarve Cup, interrotta a poche ore dalla finale con la Germania per il sopraggiungere dell’emergenza Covid-19, poi le gare di qualificazione per gli Europei 2022, che vedono Sara Gama e compagne ancora pienamente in corsa.

Nel 2020 la Nazionale femminile ha disputato soltanto 5 partite, con un bilancio in attivo: 3 successi, un pareggio ed una sconfitta. La CT ha impiegato 28 Azzurre, di queste 6 sono andate in gol e 4 hanno confezionato almeno un assist. Le reti realizzate sono state 11 (media 2,2 a partita), quelle subite appena 4.

Le calciatrici che hanno preso parte a tutti gli incontri sono 5: Elisa Bartoli, Barbara Bonansea, Aurora Galli, Cristiana Girelli e Martina Rosucci. Di loro, Bonansea è stata l’unica ad essere sempre scesa in campo da titolare ed è quella che ha totalizzato il minutaggio maggiore, 419 minuti, precedendo Bartoli (378') e Girelli (367').

Proprio Cristiana Girelli è l’Azzurra che ha segnato più reti, 5, con una media di un gol a partita: alle sue spalle Linari a quota 2. Girelli è inoltre la giocatrice ad aver tirato più volte nello specchio della porta con 9 conclusioni, mentre in termini di tiri totali condivide la prima piazza con Bonansea: 15 tentativi ciascuna.

Nella classifica degli assist svetta Barbara Bonansea con 2 passaggi decisivi e l’attaccante della Juventus ha anche il primato delle occasioni create, 9, tre in più di Bartoli, Cernoia e Girelli. L’Azzurra che ha dribblato di più è Elisa Bartoli, con 9 dribbling contro i 6 di Bonansea e i 4 di Girelli. Elena Linari, infine, è la calciatrice che ha completato più passaggi: il difensore del Bordeaux ha toccato 206 palloni, dietro di lei Rosucci (159) e Gama (155).