SPORT - La spada laser disciplina della scherma
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Ufficialmente, la “spada laser” è l’arma prediletta dai cavalieri Jedi nell’universo di Star Wars, franchise del kolossal di fantascienza creata da George Lucas nel 1977 e arrivata a nove titoli diversi, compreso “Episodio IX”, uscito lo scorso dicembre. Usata anche dai Sith, la spada laser è composta da un’impugnatura da cui esce una lama di energia con cui difendersi, perforare le armature, ferire e uccidere i nemici.

Insomma, uno degli oggetti più desiderati della storia del cinema, replicato in milioni di giocattoli più o meno fedeli e accurati. Ma ora, per gli appassionati del genere, c’è una bella notizia: non sarà più necessario sentirsi dei bambinoni, impugnando la propria spada laser. A dare la svolta è stata la Fédération Française d’Escrime, ovvero la federazione nazionale di scherma, che dopo lunghi consulti e valutazioni ha deciso di riconoscere ufficialmente il duello con spade laser fra le specialità sportive.

L’attrezzo, si legge nei documenti ufficiali, non deve ovviamente essere un giocattolo che suona e cambia colore, e neanche sono permessi mantelli, armature ed elmi, ma una spada in policarbonato dotata di luci a Led, da utilizzare in combattimenti divisi in round da 3 minuti ciascuno. Vince chi tocca per 15 volte l’avversario.