SPETTACOLO - Il ritorno di Flashdance, 37 anni dopo

Alex di giorno lavora come saldatrice, e di notte adatta come può i sogni di diventare una ballerina salendo sul palco di un locale in cui a chi guarda importano poco i passi e le coreografie. Ma il destino ha in serbo per lei un doppio passo che è l’ennesima declinazione dell’american dream: incontra l’amore, Nick, il ricco proprietario della fabbrica in cui lavora, e ottiene un provino per entrare alla prestigiosa Dance Academy di Pittsburgh.

È la trama, ridotta in pillole, di Flashdance, uno dei film musicali più celebri della storia, primo successo dei Jerry Bruckheimer e Don Simpson diretto da Adrian Lyne e interpretato da Jennifer Beals, sconosciuta modella 18enne di Chicago scelta fra altre centinaia di ragazze.

Era il 1983, e la storia di Flashdance – alla faccia della massiccia stroncatura della critica - diventa uno dei campioni assoluti dell’annata cinematografica, incassando 90 milioni di dollari nei soli Stati Uniti e più di 200 in tutto il mondo, trascinato anche da una colonna sonora vincitrice di un Oscar e destinata alla storia, grazie a brani come What a feeling di Irene Cara, I’ll be Here Where the Hearth Is di Kim Carnes e Maniac di Michael Sembello.

Nel tempo, come spesso accade ai film musicali, Flashdance è diventato un musical, ma la vicenda su pellicola si era definitivamente fermata alla metà degli Ottanta. Così, almeno, fin quando sugli studios di Hollywood non è arrivata la pandemia che ha azzoppato le idee, azzerato i conti correnti e lasciato al palo i progetti già avviati di almeno due stagioni cinematografiche. Così, in tempi di vacche magre, l’unica soluzione è andare sul sicuro, rispolverando successi che possano garantire di andare a meta. A questo si aggancia l’annuncio della Paramount Pictures, che sta lavorando ad un reboot televisivo di Flashdance, un adattamento in formato telefilm che secondo le prime indiscrezioni dovrebbe arrivare nel corso del prossimo anno. La serie, svela The Hollywood Reporter, ricalcherà il plot originale, raccontando la vita, gli amori e le speranze di una ragazza che coltiva il sogno di diventare ballerina professionista. L’unica certezza è che del cast non farà più parte Jennifer Beals, sempre bellissima ma ormai 57enne attrice che da allora ha preferito una carriera sotto traccia, scegliendo di interpretare pellicole di nicchia e serie televisive controcorrente come The L World, le vicende di un eterogeneo gruppo di donne lesbiche di Los Angeles.

La vicenda originale di Flashdance si basa sulla vera storia di Maureen Marder, operaia edile e ballerina che nel 1982 aveva ceduto alla Paramount per poco più di 2.000 dollari i diritti della propria autobiografia. E sempre secondo la leggenda, a sostituire la Beals nelle celebri scene di ballo erano state quattro ballerine professioniste più un ginnasta.