
Sandy non c’è più: il cancro contro cui lottava da anni alla fine ha vinto. È stato John Easterling, il marito, ad annunciare la morte di Olivia Newton-John, cantante e attrice australiana resa celebre dal ruolo della timida biondina innamorata di Danny Zuko (John Travolta) in “Grease”.
“Olivia si è spenta serenamente nel suo ranch nel sud della California, circondata da amici e familiari. Olivia è stata un simbolo di trionfi e speranza per oltre 30 anni, condividendo con tutti il suo viaggio con il cancro al seno. La sua ispirazione e la sua esperienza pioneristica con la fitoterapia proseguiranno con il fondo della “Olivia Newton-John Foundation”, dedicato alla ricerca e la cura. Hai fatto il meglio per le nostre vite. Ci rivedremo. Il tuo Danny, il tuo John”.
L’attrice, nata a Cambridge nel 1948 ma cresciuta in Australia, si era trasferita in giovane età nel Regno Unito dando il via alla carriera artistica incidendo “Till you say be mine”, il suo primo singolo, seguito da “Long Live Love” che conquista il quarto posto all’Eurovision Song Contest edizione 1974. Ma la vera popolarità sarebbe arrivata soltanto quattro anni dopo, nel 1978, quando Olivia accetta il ruolo di Sandy Olsson in “Grease”, musical tutt’oggi fra i più fortunati di sempre.
Nel 1992 l’inizio del calvario con la scoperta di un tumore al seno che sembrava aver sconfitto: nel 2013 la doccia fredda della recidiva con il male che si era ormai esteso alla spalla e qualche tempo dopo alla colonna vertebrale. Malgrado le cure, sempre più invasive, Olivia non aveva mai smesso di esibirsi e di incidere nuovi album, anche se più volte era stata costretta ad annullare concerti e addirittura tour.
“Penso che sia molto importante mantenere il messaggio positivo nella testa. Se hai un momento difficile la musica è sempre un grande guaritore, ma se pensi "povero me" oppure ti consideri un malato, allora starai male – aveva raccontato l’attrice nel corso di un’intervista - penso che ogni giorno sia una benedizione. Non sai mai quando il tuo tempo è finito: abbiamo tutti un tempo limitato su questa Terra e dobbiamo solo esserne grati. Non so cosa sarei adesso, senza l’ospite indesiderato dentro di me: lo vedo come il viaggio della mia vita. Mi ha dato scopo e mi ha insegnato molto sulla compassione. È stato un regalo. Non lo auguro a nessuno, ma per me è stato importante”.
Sposata fra il 1984 ed il 1995 con l’attore Matt Lattanzi, da cui ha avuto Chloe, a sua volta attrice e cantante, Olivia nel 2008 si era risposata con il produttore John Easterling.









