
Il report della FAO “The State of Food Security and Nutrition” è uno schiaffo alle coscienze del mondo intero: 811 milioni di persone soffrono la fame, e di queste, 5,6 milioni sono in Italia.
È per loro che sette anni fa è nata “Ristoranti contro la Fame”, iniziativa benefica promossa da “Azione contro la fame”, organizzazione umanitaria che lotta contro la malnutrizione, finora capace di coinvolgere oltre 700 ristoranti italiani dando un aiuto concreto a mezzo milione di persone.
Fra il 16 ottobre e il 31 dicembre 2021, ristoranti, pizzerie e paninoteche che aderiscono sono invitati a raccogliere fondi a favore della lotta contro la malnutrizione, coinvolgendo i propri clienti.
Ristoranti contro la Fame è una campagna internazionale approdata in Italia nel 2015 dopo aver riscosso grande successo nel Regno Unito e in Spagna. La formula è sempre la stessa: in tutti i ristoranti coinvolti i clienti potranno “aggiungere un posto a tavola” donando 2 euro per un piatto solidale, 0,50 euro per una pizza solidale e altrettanto per una bottiglia d’acqua.
L’obiettivo di Azione contro la Fame, il cui slogan quest’anno è “Mai più fame”, è di raccogliere 2 milioni di euro in 5 anni per finanziare programmi di aiuto alla crisi alimentare e favorire l’autonomia per le famiglie più vulnerabili, tanto in Italia quanto nel mondo intero. Ma anche quello di spingere le istituzioni ad agire sulle cause che portano alla malnutrizione.
La campagna di adesione per l’edizione 2021 è partita in questi giorni: informazioni sul sito www.ristoranticontrolafame.it









