SOLIDARIETA' - Dalla stizza di CR7 la speranza di un bimbo malato

È successo lo scorso 27 marzo a Belgrado, al minuto 93 dell’incontro fra Portogallo e Serbia, valido per le qualificazioni al Mondiale 2022: il tiro di CR7 beffa il portiere serbo Dmitrovic, ma il difensore Mitrovic in scivolata allontana il pallone quando ormai aveva superato la linea di porta. Arbitro e guardialinee, senza poter contare sul supporto tecnologico, non se ne accorgono e fanno proseguire il gioco, annullando di fatto la rete di Cristiano Ronaldo e soprattutto negando alla Nazionale portoghese un’importante vittoria ai fini della classifica. Ma il fuoriclasse della Juventus non ci sta: poco prima del fischio finale getta la fascia da capitano ed esce dal campo vistosamente contrariato.

Questo, è quel che si è visto sui televisori di mezzo mondo, scatenando inevitabili polemiche sulla decisione della FIFA di far giocare partite importante come quelle per le qualificazioni Mondiali in stati privi della goal-line technology e del VAR. Ma ai fini di questa storia, davvero, non ha alcuna importanza, perché quel che è successo dopo vale molto di più.

Djordje Vukicevic, un vigile del fuoco in servizio quella sera allo stadio di Belgrado, ha immediatamente raccolto la fascia di capitano gettata a terra dal grande campione portoghese e a fine partita l’ha voluta donare a Together for Life, un’organizzazione umanitaria che, a sua volta, ha deciso di approfittare di un cimelio unico mettendolo all’asta.

Dopo tre giorni, è arrivato l’annuncio entusiasta di Jovan Simic, presidente dell’associazione: quel pezzettino di stoffa elastica blu con la C bianca impressa sopra, è stato battuto per la rispettabile cifra di 7,5 milioni di dinari, l’equivalente di 64mila euro, che rappresentano una piccola parte dei 2,5 milioni di euro necessari per garantire la cura e l’assistenza all’estero di Gavril Djurdjevic, un bimbo serbo di appena sei mesi affetto da atrofia muscolare spinale, gravissima patologia dagli effetti devastanti che colpisce un neonato ogni 10mila.

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