
«Tutto è iniziato per caso: eravamo a Roma e avevamo detto ai nostri fan di venire a vederci suonare per strada. Sono arrivate più di duecento persone, e uno ci ha portato una pentola di carbonara che abbiamo mangiato a mezzanotte. Abbiamo fatto una story su Instagram e adesso tutti quanti ci riempiono di cibo: a Genova ci hanno portato focaccia, pesto e canestrelli, a Bologna le tigelle, a Napoli un chilo di mozzarelle, in Puglia la scamorza».
Così, gli Eugenio in Via di Gioia, la band indie nata a Torino nel 2012, spiega #CiboInTour, un’iniziativa partita come uno scherzo e diventata un’occasione di solidarietà quando la pandemia ha messo in forse tutto il resto. Per l’occasione ribattezza #CiboInTurin, è il contributo con cui la band composta da Eugenio Cesaro, Emanuele Via e Paolo Di Gioia e Lorenzo Federici, vuole contribuire a ridurre l’emergenza alimentare che tocca anche Torino, la loro città. «#cibointour è la nostra rubrica collaborativa con i fan, dedicata all’incontro e all’aggregazione, alla condivisione e all’approfondimento di temi come le filiere etiche, la territorialità e gli sprechi alimentari. In questo momento ci sono migliaia di persone senza cibo e non possiamo restare a guardare, deve arrivare loro un aiuto e anche di qualità».
L’obiettivo della band, che si è fatta notare dal grande pubblico allo scorso Festival di Sanremo, in cui ha partecipato nella sezione Nuove Proposte con il brano Tsunami, è supportare il Comune di Torino, la Croce Verde Torino, la Consulta per le persone in difficoltà, il Banco Alimentare, Caritas e i Servizi Sociali a consegnare soprattutto spesa e prodotti alimentari, ma anche farmaci e beni di prima necessità a domicilio alle persone in difficoltà. Per questo, la band ha deciso di lanciare una “call to action” diretta a tutti coloro che li seguono per donare tramite IBAN al Comune di Torino - Fondo Solidarietà Covid-19 —IBAN IT69L0200801033000104431330 con la causale: “Torino Solidale art. 66 dl 18/2020” oppure tramite la piattaforma Lettera al Prossimo www.eugenioinviadigioia.it/letteralprossimo.
Tutti i fondi raccolti dalla piattaforma saranno integralmente versati sul conto di Torino Solidale, il progetto della Città di Torino per aiutare le persone in difficoltà a fare la spesa e a procurarsi beni di prima necessità. Per l’occasione, gli Eugenio in Via Di Gioia hanno ingaggiato i partner che nel tempo hanno sviluppato con loro progetti in ambito food, e i primi ad aderire alla campagna #CIBOINTURIN sono stati Coldiretti Piemonte, Eataly Torino e Molecola. Coldiretti Piemonte supporta, attraverso la “Spesa Sospesa” nei Mercati Campagna Amica di Torino, la fornitura di prodotti tramite agricoltori e aziende del circuito oltre a diverse altre iniziative solidali, Eataly Torino Lingotto fornisce la sua pizza per i volontari della Croce Verde Torino impegnati nella distribuzione dei pacchi spesa e attiva la Spesa Sospesa alle casse dello store Lingotto di Via Nizza 230/14, Molecola partecipa donando la sua cola da inserire nei pacchi spesa.
Nell’ambito del progetto, la Croce Verde Torino, con CPD (Consulta per le Persone in Difficoltà) che si occupa della logistica e preparazione dei pacchi, sta offrendo -attraverso i Volontari per i Servizi al Cittadino, la Squadra Giovani e il Gruppo Mobilità - il servizio di consegna gratuita a domicilio di farmaci, spesa alimentare e beni di prima necessità. Un simile servizio è stato attivato, in accordo con i singoli Comuni, anche nelle sezioni della prima cintura: Alpignano, Borgaro/Caselle, Ciriè, San Mauro e Venaria Reale. Le realtà che intendono contribuire all’iniziativa offrendo generi alimentari o di prima necessità, possono scrivere all’indirizzo torinosolidale@comune.torino.it.












