
Crisi, pandemia? È pura matematica: da quando Dio ha inventato l’uomo e l’uomo il denaro, nei momenti in cui il pianeta annaspa c’è chi ne approfitta per diventare ancora più ricco. Così è sempre stato e così sempre sarà. Amen.
Nel 2021, anno altalenante fra virus e tamponi, secondo l’autorevole stima di “Forbes” i Paperoni del mondo hanno messo insieme la rispettabile cifra di 1.900 miliardi di dollari. A svettare, come sempre, è Elon Musk, patrimonio stimato 266 miliardi di dollari, 70 in più di quando ha stappato lo spumantino di mele per dare il benvenuto al 2021. Lo segue a ruota Jeff Bezos, l’uomo dei pacchi, rimasto indietro di “appena” 70 miliardi. Terzo gradino del podio per i più silenziosi del gruppo, Larry Page e Sergey Brin, i proprietari di “Google”, rispettivamente con 44 e 42 miliardi a disposizione. Finiti gli americani, la classifica si riempie di riccastri indiani, russi e cinesi.
Ma è proprio su Elon Musk che il sito “AddictiveTips” ha deciso di scendere nel dettaglio, calcolando quanto tempo impiegherebbe un normale cittadino europeo per avvicinarsi idealmente ai guadagni dell’inventore di Tesla e SpaceX, scelto da “Times” come personaggio dell’anno finito da poco.
Elon, calcolatrice alla mano, guadagna 775 mila euro ogni minuto che passa, il che significa che ad un europeo servirebbero in media 27 anni per riuscire a pareggiare un solo minuto di Musk. Il calcolo non è uguale per tutti, certo: se per arrivare al pareggio agli italiani servirebbero 25 anni e 11 mesi, in Spagna sarebbero necessari 28 anni, per poi arrivare ai due estremi: 12 anni e 8 mesi ai lussemburghesi e 88 anni ai bulgari. A proposito: mentre leggevate questo articolo dal titolo al fondo, Elon ha messo insieme un milione e 500 mila euro. E voi no, ne siamo certi.








