
Nel 1995 a Würzburg, in Germania, un gruppo di persone affette da disabilità fonda la WüSL, un’associazione che ha come nobilissimo scopo incoraggiare i disabili a prendere la vita nelle proprie mani e agire, senza aspettare che gli altri si occupino di loro. Non erano solo parole e buone intenzioni: dalla Baviera, l’associazione inizia un profondo lavoro politico a livello locale e nazionale fino a diventare conosciuta in tutta la Germania per via alcune campagne pubblicitarie ad alto impatto mediatico.
Nel tempo, l’associazione ha organizzato più di una marcia dimostrativa attraverso il centro di Würzburg, bloccando tram e mezzi pubblici per attirare l’attenzione sulle difficoltà che un disabile incontra se tenta di salire a bordo, come ha diritto di fare qualsiasi altro cittadino, e lo stesso fanno tempo dopo organizzando la Barrier-free City, un’iniziativa che ha coinvolto le diverse categorie dei commercianti, a cui è stato chiesto di avviare un processo di conversione degli ingressi delle loro attività rendendoli accessibili alle persone disabili.
Ma è l’ultima idea della WüSL che in questi giorni sta facendo il giro del mondo: dal luglio scorso, l’associazione ha iniziato una campagna pubblica per raccogliere migliaia di mattoncini Lego attraverso contenitori sparsi lungo tutta la città. Poi, la sede di Spiegelstraße è diventata un laboratorio dove pazientemente i mattoncini si trasformano in coloratissime rampe d’accesso per marciapiedi e negozi. “A volte sono cinque, a volte dieci centimetri: si tratta di altezze ridicole per chiunque possa muoversi in libertà, ma per noi sono del tutto insormontabili e ci separano da locali, negozi, uffici o studi medici”.
“Mettere insieme le rampe è un lavoro lungo che richiede molte ore: per adesso ne abbiamo completate due, perché è necessario mettere insieme i vari strati con grande attenzione. Le rampe devono essere assolutamente stabili e robuste, ed è anche fondamentale che la pressione del carico sia distribuita in modo corretto”.
L’associazione è attualmente in trattative con il municipio di Würzburg per chiarire gli aspetti burocratici necessari per rendere l’installazione delle rampe un bene comune di tutta la città. “Le preoccupazioni per la sicurezza sono del tutto superflue - assicura Julian Wendel, uno dei soci della WüSL - queste rampe sono resistenti alle intemperie e stabili, anche un’auto può passarci sopra senza che succeda nulla, ma è comunque vero che per noi l’obiettivo è sempre lo stesso: attirare l’attenzione sulla questione dell’accessibilità. Speriamo che un giorno le nostre rampe siano sostituite da interventi strutturali”.
L’associazione si è data l’impegno di costruire dieci rampe nell’arco di un anno e installarle tutte nell’area del centro città: ci sono già contatti con i proprietari di alcuni negozi e grandi magazzini che hanno accettato. “La prima prova pratica su un marciapiede in Herzogenstraße sta andando secondo i piani: grazie ad una rampa di mattoncini Lego alta quasi dieci centimetri, diversi di noi sono riusciti a superare l’ostacolo con le loro sedie a rotelle senza aiuto. Un altro vantaggio è rappresentato dall’estrema visibilità delle rampe, per via dei colori accesi dei mattoncini: la gente guarda, sorride, fa domande. E questo è esattamente ciò che vogliamo: rendere consapevoli quante più persone sia possibile che l’accessibilità non è una cosa scontata per tutti, ma importantissima per tutti”.












