SALUTE - «I raggi UV uccidono il virus in 20 secondi»

Se già l’estate che si avvicina promette di regalare un ritorno alla normalità quasi totale grazie alla campagna vaccinale, sul fronte del virus arriva un’altra buona notizia. Questa volta, a darla è uno studio di un’equipe medica italiana guidata dal professor Mario Clerici, docente di immunologia e patologia all’Università Statale di Milano, che in collaborazione con l’Istituto dei Tumori, l’ospedale Luigi Sacco, l’ospedale San Raffaele e l’Istituto Nazionale di Astrofisica, ha appena pubblicato sul sito di informazione medica MedRXiv uno studio secondo cui i raggi solari, gli UV-A e gli UV-B, sono in grado di eliminare il virus in meno di un minuto.

Lo studio ha analizzato l’effetto delle diverse lunghezze dei raggi UV utilizzando prima una quantità di virus alta, pari a quella dei malati di Covid-19, e subito dopo la quantità pari a quanto i pazienti emettono tossendo. Entrambe sono state colpite da speciali lampade UV per calcolare i tempi di reazione, fino ad arrivare al clamoroso risultato.

Secondo il team di studiosi, la combinazione della campagna vaccinale e della nuova scoperta, rappresenta una straordinaria combinazione per fermare il coronavirus. L’effetto aumenterebbe addirittura in spiaggia, dove grazie al riverbero dell’acqua i tempi di eliminazione del virus scenderebbero addirittura entro i 20 secondi.

Lo studio offre anche uno spunto importante sulla gestione dei luoghi al chiuso, in quanto la quantità di raggi sufficienti a eliminare il virus non è dannosa per gli esseri umani, rendendo la soluzione adatta a cinema, teatri, uffici e scuole.