
“Una passeggiata al mattino, fra pranzo e colazione, e al pomeriggio una bella sgambata in bicicletta. Tutti i giorni, mi raccomando”. È un esempio delle ricette che i medici inglesi sono stati caldamente invitati a prescrivere ai loro pazienti, ovviamente senza rinunciare ai farmaci necessari.
Il progetto è promosso dal Governo con lo stanziamento di 12,7 milioni di sterline e fa parte di una più ampia campagna di prevenzione dei problemi di salute attraverso l’attività fisica: dopo la fase test prevista fino al 2025, i dati diranno se estendere l’iniziativa a tutto il Paese.
L’idea, tutt’altro che bislacca, è quella di favorire il benessere psicofisico alleggerendo nello stesso tempo la sanità britannica, ancora provata dalla pandemia. “Mantenersi in attività è benefico per la salute mentale e fisica - ha commentato il ministro inglese della Salute, Maria Caulfield - aiuta a ridurre lo stress e scongiurare patologie come le malattie cardiache e l'obesità”. La ministra ha poi ricordato che secondo l’OMS l’inattività fisica rappresenta il quarto fattore di rischio mortalità al mondo: ogni anno, 3,2 milioni di persone sono vittime dell’eccessiva sedentarietà, causa di tumori, diabete, obesità e malattie cardiache ischemiche.
Al momento, l’iniziativa è stata attivata in 11 aree del Regno Unito ed è spesso accompagnata da iniziative che permettono di misurare gli effetti dell’attività fisica attraverso giornate dedicate alla bici e altre alle passeggiate.
Non è la prima volta che il governo vara iniziative destinate al benessere sociale: un paio d’anni fa era stato varato un programma di salute mentale attraverso gruppi di lettura e il potenziamento delle biblioteche comunali, per ridurre la solitudine e lo stress accusata dalla popolazione in modo crescente. Il Regno Unito non è il primo a mettere in pratica iniziative simili, già adottate da Giappone, Canada e Australia.








