
C’è chi ha passato il periodo del lockdown correndo: prima costretto a restare entro poche centinaia di metri da casa propria, poi via via riconquistando il piacere di spingersi più in là. Il tutto per gusto personale e per tenersi in forma, visto che le maratone di mezzo mondo - a cominciare dalle più celebri come Boston, Berlino, Milano e Roma - hanno deciso di annullare l’edizione del 2020 per dare appuntamento al prossimo anno.
Ma in questo periodo intermedio è nata un’idea di maratona adattata ai tempi di distanziamento sociale, a cui è possibile aderire facendo anche del bene. Si chiama One Run e prevede un tracciato a scelta di 10 km con dieci giorni a disposizione per coprirlo, fra il 21 e il 30 giugno. Una corsa rigorosamente in solitaria ma che idealmente unisce tutti, con il nobile obiettivo di finanziare i progetti di Make-a-Wish Italia, la onlus nata negli Stati Uniti nel 1980 (e in Italia nel 2004) che si occupa di realizzare i desideri dei bambini tra i 3 ed i 17 anni affetti da gravi malattie.
One Run è un progetto definito phigital – a metà fra il digitale ed il fisico – che permette ad ogni partecipante di scegliere dove e quando correre i 10 km necessari per poter dire di aver fatto la propria parte. Il sito nato per accompagnare l’evento spiega che, in base al numero dei partecipanti sono previste tre soglie di chilometriche, da 10mila, 40mila e 70mila km: più sarà alto il numero di km dei partecipanti, più le donazioni a Make-A-Wish saliranno.
Per partecipare è sufficiente registrarsi anche gratuitamente sul sito One Run (http://www.onerun.it), ma pagando 12 euro di iscrizione, oltre a partecipare al progetto di finanziamento si ha diritto ad un doppio kit di partecipazione: uno fisico con t-shirt ufficiale Diadora, medaglia finale e gadget, il secondo digitale con sticker e materiale da condividere sui social.
Completata l’iscrizione è fondamentale scaricare l’app Strava, piuttosto conosciuta fra i runner, che registrerà tempi e percorrenza per decretare il vincitore finale, fornendo anche a fine giornata i risultati complessivi raggiunti in ogni città d’Italia. Madrina dell’evento Federica Fontana, una delle più sportive showgirl italiane.








