RIEVOCAZIONI - I tram storici si riprendono Torino

Un dibattito acceso nel Consiglio comunale di Torino, con molti favorevoli ma una squadra compatta di contrari alla “novità”, il 28 novembre del 1906 vota per riscattare la “Società Elettrica Alta Italia” con l’obiettivo di municipalizzare il servizio. Stava nascendo l’ATM, Azienda Tranvie Municipali. Il servizio, attivo dal 1871, era agli albori: sei linee appena, che nel 1949 diventano 23. Poi arrivano gli Sessanta, gli italiani scoprono l’auto di proprietà e la rete vive un momento di declino seguito da un drastico taglio delle linee attive.

Oggi la “GTT”, gruppo nato dalla fusione di ATM e Satti (Società Torinese Trasporti Intercomunali, vanta 190 milioni di passeggeri ogni anno, con 5240 addetti e 9 linee tram e 100 autobus, per la città, più 73 linee autobus e due ferroviarie in concessione per coprire 25 comuni dell’extraurbano.

Quella die tram di Torino è una storia che si celebra ogni anno con i vecchi e gloriosi “tranvai” tirati fuori da depositi e magazzini, dove l’ATTS (Associazione Torinese Tram Storici), si occupa di conservarli in perfetto stato.

La 16esima edizione del “Trolley Festival” è in programma in questo weekend a Torino. Una manifestazione che per gli organizzatori non ha uguali in Italia e si colloca tra le maggiori rievocazioni tranviarie storiche a livello mondiale. Il festival si svolge a Torino su una rete tranviaria all’avanguardia dal punto di vista storico, potendo contare su due linee gestite regolarmente con materiale originale: la linea circolare 7 e la tranvia a cremagliera Sassi-Superga.

La manifestazione, quest’anno ha particolare rilevanza poiché rappresenta l’evento di chiusura delle celebrazioni del 150° anniversario del tram a Torino: dopo l’inaugurazione ufficiale avvenuta il 29 dicembre 1871, il 2 gennaio dell’anno successivo partiva il servizio di trasporto pubblico sulla prima linea tranviaria d’Italia, fra Piazza Castello e Barriera di Nizza, con trazione a cavalli.

Lo scopo principale del Trolley Festival è valorizzare i tram come patrimonio storico e culturale delle città attraverso l’esposizione di veicoli storici dinamici e con l’organizzazione di eventi culturali. L’edizione dei 150 anni si caratterizzerà in particolare per due eventi speciali: il primo un Convegno Internazionale dedicato a esperti e appassionati del trasporto tranviario storico, previsto per sabato 3 dicembre, il secondo un vero bagno di folla: la Grande Parata Tranviaria di domenica 4.

CIRCOLAZIONE VEICOLI STORICI E PARATA

Dalle ore 9:00 alle ore 18:30, piazza Castello, nel cuore di Torino, ospiterà banchetti per vendita di libri e gadget, informazioni e assistenza. Fra le 10:30 e le ore 12:00 è in programma la “Sarabanda Tranviaria”: 12 tram storici in circolazione continua con ingresso e uscita da Piazza Castello su tre diverse direzioni: Giardini Reali, Via Po e Via Pietro Micca.

A seguire, dalle 12:00 alle 13:00, Grande Parata con la partecipazione di tutti i veicoli disponibili della flotta storica, integrati da esemplari di tram moderni, speciali e di servizio, per un totale di 20 veicoli. La parata sarà aperta dal nuovo tram GTT “Serie 8000” di imminente entrata in servizio a Torino. Il percorso si snoderà a passo d’uomo da Piazza Castello (a partire dall’incrocio con Via Roma) per Via Po, fino a Piazza Vittorio Veneto.

Nel pomeriggio, fra le 14:30 e le 18:30, alcuni tram storici saranno in servizio per il pubblico su percorsi speciali, con salita e discesa esclusivamente in Piazza Castello. Mentre il binario ovest di fronte al Teatro Regio fungerà da capolinea per la linea tranviaria storica 7 gestita da GTT, quello sul lato est verrà riservato alla salita e alla discesa dai tram gestiti dall’ATTS.

Oltre ai tram, è previsto l’impiego dell’autobus storico a due piani “CV61” del 1961 che sarà a disposizione per giri nel centro città, con capolinea in Piazza Castello.