
“Sono appena tornato da un viaggio di piacere: ho accompagnato mia suocera all’aeroporto”. È una celebre frase di Henny Youngman, comico e musicista americano, evidentemente in rotta di collisione con la madre di sua moglie. Una presenza a volte ingombrante di una parente acquisita a forza che per antomasia ama infiltrasri negli equilibri di coppia, e in genere è poco soddisfatta dal genero o della nuora, in base al sesso del proprio figlio. Una figura a cui la letteratura ed il cinema dedicano da sempre la massima attenzione perché molto semplice da moltiplicare in situazioni paradossali e dal grande potenziale comico.
Ma forse pochi sanno che domenica prossima, il 24 ottobre, ricorre la Giornata Internaizionale dell Suocera, fissata ogni anno la quarta domenica di ottobre. Amate od “odiate”, con le madri del proprio partner non è sempre facile costruire una relazione idilliaca. Spesso il tempo e la pazienza sono indispensabili per creare l’armonia necessaria a vivere serenamente il rapporto e la sfida può essere ancora più impegnativa per le coppie che devono affrontare barriere culturali.
Per chi fosse prossimo al primo incontro con la (forse) futura suocera, l’app specializzata nei corsi di lingue “Babbel” ha deciso di stilare unaguida per aiutare a superare le ansie e le incertezze del tanto temutoprimo incontro con le suocere straniere.
In Germania, prima di incontrare la propria “schwiegermutter” è consigliabile aggiornarsi sull’attualità politica ed essere pronti ad esporre la propria opinione, essendo un argomento di discussione molto comune nelle famiglie tedesche. Nel farlo è sempre importante mantenere un certo distacco e affrontare gli argomenti in maniera oggettiva, senza portare la discussione su un livello personale.
In Norvegia, al contrario, è preferibile evitare la politica commentando le bellezze naturali della Scandinavia. Inoltre, è bene sapere che il contatto fisico non è particolarmente radicato e solitamente ci si saluta con una stretta di mano. Curiosamente, dopo essersi incontrati la prima volta la tradizione vuole che si ringrazi la suocera per il tempo passato insieme precedentemente dicendo “takk for sist”.
Chi volesse strappare un sorriso alla propria “svigermor” danese, affronterà una predisposizione all’humor molto simile a quello degli anglosassoni. Sono molto apprezzate le battute con sfumature ciniche, che possono anche riguardare i membri della famiglia reale, mentre è meglio evitare il sarcasmo e l’ironia. Se si vuole portare un regalo, la semplicità di un pensiero realizzato con le proprie mani è preferibile ad un oggetto molto costoso.
Trovare il giusto regalo per una suocera russa può essere molto complesso. Sono da evitare oggetti appuntiti, borse vuote o sciarpe: secondo la tradizione, i primi augurano il fallimento a coloro che vivono nella casa, le sciarpe attirano lacrime mentre le borse vuote significano povertà.
In una cultura collettivista come quella indiana è fondamentale rimanere umili e non ostentare i propri successi personali. La religione è un argomento molto delicato, da evitare al primo incontro, e se si porta del cibo è preferibile qualcosa di vegetariano. Fondamentale è anche curare l’aspetto: coprire i tatuaggi, per gli uomini radersi la barba e per le donne evitare capi troppo succinti.
In Vietnam il riso riveste un valore simbolico, sulla tavola e nella quotidianità. Attribuirgli la giusta importanza e mostrare di conoscere le tradizioni può essere un buon modo per impressionare una suocera vietnamita, chiamata “mẹ chồng”. Per farlo, ci si può offrire di servire il riso durante i pasti, assicurandosi di dare a tutti due mestoli. Esiste infatti una superstizione secondo la quale servire un solo mestolo significa augurare la morte.
La superstizione è fortemente radicata nella cultura sudamericana: quelle che in Europa potrebbero sembrare delle semplici leggende metropolitane dall’altra parte dell’oceano possono avere profondi significati religiosi. Non bisogna quindi banalizzare o ironizzare sui racconti mitologici della propria “suegra”.
Nei paesi arabi una delle cose da evitare assolutamente quando si è ospiti in casa altrui è mostrare la suola delle scarpe, considerato un gesto di grande maleducazione. E attenzione a non accavallare le gambe durante la conversazione.








