CULTURA - Troni e sale del trono nelle corti italiane
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“Thrône. C’est un siege royal, enrichi d’architecture et de sculpturede matiere précieuse, élevé sur plusieurs degrés et couvert d’un dais. Le throne est dans la salle d’audience du souverain … Lemot throne se prend au fi guré pour Royaume, État.

Così l’Encyclopédie di Diderot e D’Alembert del 1765 sintetizzava in poche parole i punti salienti di che cosa era e che cosa rappresentava un trono: un complesso formato da sedia, pedana con gradini e baldacchino, dove il sovrano riceveva quando parlava in maestà e per questo divenuto sinonimo stesso di Stato.

Il trono è il simbolo per eccellenza del potere monarchico in antico regime: la sua immagine ricorre in centinaia di ritratti,incisioni etc. che raffigurano i sovrani. Tuttavia, salvo alcuni troni medievali divenuti un tutt’uno con la Corona (come la King Edward’s Chair della monarchia britannica e la Siege de Dagobert di quella francese), la maggior parte dei troni che conosciamo furono disegnati e creati in età moderna.

Il convegno è una riflessione sui troni delle regge italiane e sulle sale ad essi dedicati, cercando di interpretare uno dei principali significati dei palazzi del potere della nostra Penisola.

Organizzato dal Consorzio delle Residenze Reali Sabaude con la collaborazione dell’ARRE – Association des Résidences Royales Européennes – e del Dipartimento di Studi Storici dell’Università di Torino, il convegno vede la partecipazione di studiosi e funzionari delle principali regge italiane.

Sono in programma due sessioni, martedì 9 settembre dalle ore 14.30 alle 19 e mercoledì 10 dalle ore 9 alle 13, alla Reggia di Venaria presso l'Aula magna del Centro Conservazione e Restauro "La Venaria Reale".

IL PROGRAMMA

Martedì 9 settembre

14.30 - Saluti istituzionali e apertura dei lavori

Prima sessione. I TRONI: UN SIMBOLO DEL POTERE

14.45 Modera Michele Briamonte (Consorzio delle Residenze Reali Sabaude),

Stefano De Martino (Università di Torino)

Troni per dei e sovrani nell’antichità

Andrea Merlotti (Consorzio delle Residenze Reali Sabaude)

I troni nelle corti d’antico regime

Carlo Mambriani (Università di Parma)

Le sale del trono nell’età moderna

16.00 Pausa

Seconda sessione. ROMA: TRONI DI PAPI, TRONI DI RE

16.30 Modera Chiara Teolato (Consorzio delle Residenze Reali Sabaude)

Alessandra Rodolfo (Musei Vaticani)

La rappresentazione del trono pontificio nelle arti

Luisa Morozzi (Palazzo del Quirinale)

Le sale del trono nel palazzo del Quirinale. Vicende storiche

Terza sessione. TRONI SABAUDI FRA TORINO E GENOVA

17.30 Modera Filippo Masino (Residenze reali sabaude-DRMN PIE)

Pierangelo Gentile (Università di Torino) e Lorenza Santa (Musei Reali di Torino)

La sala del Trono del Palazzo Reale di Torino: un trono per il Risorgimento da Carlo Alberto a Vittorio Emanuele II

Luca Leoncini (Palazzo Reale di Genova)

Troni e apparati sabaudi nella reggia genovese

19.00 Fine lavori

Sesta sessione. TRONI PER NAPOLEONE

12.00 Modera: Clara Goria (Consorzio delle Residenze Reali Sabaude)

Bartolomeo Corsini (Reggia di Monza), Domenico Piraina e Simone Percacciolo (Palazzo Reale di Milano)

La ricostruzione della sala del trono napoleonica nel Palazzo Reale di Milano

12.30 Conclusioni

13.00 Fine lavori

L’ingresso è libero sino ad esaurimento dei posti