
Con quella roba lì che si porta addosso, l’ultimo dei pensieri possibili è chiedersi per quale squadra tifa. Invece per lei, la questione è proprio questa, al punto da farne una questione di principio da prendere di petto, se così si può dire.
È la curiosa vicenda di Ivana Knöll, modella e influencer assai seguita sui social, nonché sfegatata supporter della Nazionale del suo Paese d’origine, la Croazia. Una presenza che non è passata inosservata sugli spalti dei Mondiali qatarioti, dove Ivana ha scelto di presentarsi esattamente com’è abituata a fare: con pochissime centimetri di stoffa addosso.
Finita più volte nelle inquadrature non ufficiali (la regia qatariota la evita con cura), la vicenda di Ivana sta mettendo in grande imbarazzo le autorità, che rese sensibili da troppe telecamere, giornalisti e cellulari dei tifosi pronti a riprendere qualsiasi cosa, finora hanno evitato di prestare il fianco, ma hanno fatto capire più volte di essere prossimi alla crisi di nervi, avvisando la vistosa modella che se continua per la sua strada, l’arresto per violazione delle leggi accompagnato dall’interdizione nei luoghi pubblici sarà inevitabile. Tutto questo ricordando per l’ennesima volta il mantra che accompagna i tifosi fin dal loro arrivo in aeroporto: “Si consiglia di non indossare pantaloncini o magliette senza maniche quando ci si reca in edifici governativi, strutture sanitarie o centri commerciali. Se non ci si veste in modo adeguato, potrebbe essere richiesto di lasciare o vedersi negare l’accesso”.
Pietra dello scandalo un servizio fotografico scattato fori e dentro gli stadi qatarioti dove da lì a poco sarebbe scesa in campo la formazione croata. In quell’occasione, di cose lasciate all’immaginazione Ivana ne ha riservate assai poche, perché tutto il resto era fin troppo visibile.
Ivana, in realtà, non è nuova a questo tipo di spettacolo “oper air”: quattro anni fa era stata eletta “Miss Coppa del Mondo” durante i Mondiali in Russia, dove a certe visioni sono decisamente più abituati.















