
John Steinbeck, uno che di viaggi se ne intendeva, amava ripetere che “Le persone non fanno i viaggi, sono i viaggi che fanno le persone”. E raccontarlo significa trasformare un’esperienza in una storia capace di coinvolgere chi legge, ascolta o guarda. È attorno a questa idea che ruota il Premio Letterario GIST Travel Stories Award, che proprio quest’anno celebra la sesta edizione e si prepara a tornare protagonista al Salone Internazionale del Libro di Torino, uno degli appuntamenti editoriali più importanti a livello internazionale.
La premiazione è in programma lunedì 18 maggio alle ore 15, negli spazi dell’Oval – Lingotto Fiere, all’interno della XXVIII edizione del Salone, in programma dal 14 al 18 maggio. Nel frattempo si aprono ufficialmente le candidature: autori, giornalisti, creator digitali e professionisti della comunicazione turistica hanno tempo fino al 10 aprile per presentare i propri progetti.
Ideato e curato dalla giornalista Cinzia Galletto, che ne è anche presidente, il Travel Stories Award nasce con l’obiettivo di individuare e valorizzare le narrazioni più originali dedicate al viaggio e al turismo, esplorando le diverse forme attraverso cui oggi si racconta il mondo.
Negli ultimi anni il travel storytelling ha conosciuto una trasformazione profonda: accanto alla tradizione del libro e del reportage giornalistico si sono affermati nuovi linguaggi legati al digitale, all’audio e ai social media, capaci di raggiungere pubblici sempre più ampi e diversificati.
“Per il GIST e per il nostro premio è un privilegio essere ospitati, sin dall’esordio, all’interno di una manifestazione che si conferma tra le più rilevanti a livello internazionale nel panorama editoriale”, ha commentato Cinzia Galletto, sottolineando il valore di una collaborazione che negli anni ha permesso al premio di crescere e di affermarsi come punto di riferimento per il racconto del viaggio.
La particolarità del premio è racchiusa nella sua struttura simbolica: le opere in concorso sono suddivise in tre categorie, ognuna associata ad uno dei sensi, a ricordare che il viaggio è prima di tutto un’esperienza sensoriale.
Il tatto rappresenta il contatto con la carta stampata e quindi il libro, l’udito rimanda al mondo della radio e dei podcast, un linguaggio che negli ultimi anni ha conosciuto una nuova stagione di grande vitalità, la vista, infine, abbraccia l’universo del racconto visivo e digitale che comprende blog, social media, canali YouTube e programmi televisivi. Tre modalità diverse di narrare il viaggio, unite dallo stesso desiderio di condividere esperienze e prospettive.
Le candidature potranno arrivare da scrittori di viaggio, giornalisti, social e web creator, youtuber, aziende e professionisti del travel telling, confermando la vivacità e la varietà di un settore in continua evoluzione. A esaminare i progetti sarà una giuria composta da giornalisti appartenenti al GIST – Gruppo Italiano Stampa Turistica, presieduta da Cinzia Galletto e formata da Dario Bragaglia, Maurizio DiMaggio, Cristiana Gattoni, Manuela Lenoci, Piera Genta, Gisella Motta, Elisabetta Pina, Carmen Rolle e Carola Vai. Il loro compito sarà individuare i lavori più interessanti, coinvolgenti e innovativi, capaci di raccontare il viaggio con uno sguardo originale e contemporaneo.
La proclamazione dei vincitori avverrà durante l’evento del 18 maggio, quando saranno annunciati tre progetti premiati, uno per ciascuna categoria del concorso, e la cerimonia non sarà soltanto un momento celebrativo, ma anche un’occasione di confronto e riflessione sul futuro del racconto turistico. I vincitori presenteranno i propri lavori e dialogheranno con i membri della giuria in un incontro dedicato all’evoluzione dei linguaggi del viaggio, offrendo al pubblico uno spaccato delle nuove tendenze del settore.
Per partecipare al bando è necessario inviare una scheda di presentazione del progetto accompagnata da una breve biografia dell’autore. Le candidature dovranno pervenire entro e non oltre il 10 aprile all’indirizzo cinzia.galletto@gmail.com oppure essere inviate direttamente ai membri della giuria.
Ai vincitori sarà richiesta la presenza alla cerimonia di premiazione e la realizzazione di un breve contributo audio o video che sarà trasmesso prima del loro intervento.
Promosso dal GIST, presieduto da Sabrina Talarico, il Travel Stories Award continua così a raccontare l’evoluzione del modo in cui si parla di viaggio. Un racconto che oggi attraversa media diversi, dalla pagina scritta alle piattaforme digitali, ma che mantiene intatta la forza originaria di far scoprire nuovi mondi e di accendere, in chi ascolta o legge, la voglia di partire.








