
Se fino a qualche tempo fa ad ogni spruzzata di deodorante ci sentivamo male per il buco dell’ozono, la colpa è di un paio di batteri antipatici assai che nutrendosi del sudore umano lasciano come ricordo molecole maleodoranti. Esattamente quelle che cerchiamo di combattere spruzzando deodoranti come se non ci fosse un domani.
In realtà il domani c’è, e promette perfino di migliorare una delle peggiori iatture estive causate dal sudore, sostanza emessa dal corpo quando è necessario regolare in fretta la temperatura corporea.
Ecco, a breve il deodorante spray sarà l’ennesimo oggetto pronto per finire al museo delle cose che non ci servono più, surclassate dalla tecnologia e dalla ricerca.
In questo caso, il merito è di “PlaDeo”, il primo deodorante elettronico che neutralizza sulla pelle i batteri che provocano il cattivo odore. Ideato da TaeHo Lim e JungChi Seo, due ricercatori dell’Università di Hanyang che hanno ulteriormente sviluppato il primo prototipo, PlaDeo è anatomicamente progettato con una guarnizione in silicone per avvicinarsi in modo delicato all’ascella, che a sua volta viene sfiorata da un piccolo getto di plasma atmosferico, un gas ionizzato. È sufficiente quello per eliminare la causa della sudorazione senza coprire, profumare, macchiare o lasciare residui sulla pelle. In più, il sistema scongiura anche il rischio causato dall’uso costante di decoranti spray o roll-on, zeppi di composti chimici, profumi sintetici e conservanti che impediscono la corretta traspirazione cutanea.
Ultimo punto a favore: è sufficiente usarlo al mattino, per un tempo che può variare da uno a tre minuti (con due ore di autonomia della batteria), per garantirsi un’ascella pulita del tutto inodore per tutto il resto della giornata.
Non a caso, nel 2020 PlaDeo ha stravinto il premio come migliore innovazione al “CES” di Las Vegas, e cinque anni dopo, concluso anche uno studio clinico internazionale di test che ha dimostrato piena efficacia sul 94% dei volontari (60% donne e il restante uomini), è quasi pronto per entrare in produzione: al momento è al centro di una campagna crowdfunding su Indiegogo, dove è anche in vendita a 130 euro circa, un prezzo di lancio scontato rispetto a quello definitivo.











