
Milioni di fans di “Star Trek” sono in lutto: il tenente Nyota Uhura ha lasciato l’equipaggio della Enterprise per sempre. Nichelle Nichols, scomparsa a 89 anni, era ricordata per l’iconico ruolo di ufficiale responsabile delle comunicazioni a bordo dell’immaginaria astronave, anche se in realtà era molto di più: attrice, cantante, ballerina e attivista per i diritti della gente ei colore.
Pseudonimo di Grace Dell Nichols, era nata nel 1932 a Robbins, Illinois, e nel 1966 – ottenendo la parte del tenente Uhura – era stata una delle prima donne di colore che Hollywood aveva ammesso in un ruolo non secondario. Dettaglio che non era sfuggito a Martin Luther King e neanche alla “Nasa”, che l’aveva voluta come testimonial di una campagna di reclutamento per astronauti aperta anche alle persone di colore. Sempre lei era stata la protagonista del primo interraziale della televisione americana, quando nel 1968 aveva baciato appassionatamente il capitano Kirk nel corso di un episodio. Ma erano altri tempi, e pur di non ricevere critiche e stroncature, la produzione era stata costretta a comunicare che nell’episodio in questione i due personaggi erano in realtà sotto il controllo mentale di un’entità aliena e costretti a comportamenti che non avrebbero mai accettato.
Sposata due volte, nel 2015 era stata colpita da un ictus che tre anni dopo l’aveva portata a sviluppare una sindrome di demenza senile.
A dare la notizia della scomparsa è stato Kyle Johnson, il figlio: “Mi duole comunicarvi che una grande stella del firmamento non splende più, come ha fatto per così tanti anni. La sua luce, comunque sia, come le galassie lontane che vediamo ora per la prima volta, rimarrà per le future generazioni, perché l’apprezzino, ne traggano insegnamenti e ispirazione”.










