MUSICA – Volpiano: al via la Rock Cover Parade summer edition
Foto 1
Foto 2
Foto 3

Nel mondo della musica, una “cover” non è una copertina (o meglio, non solo), ma indica anche la rivisitazione di un brano musicale inciso tempo prima da un altro artista. Per dirla in modo ancora più semplice una nuova versione che, per quel meraviglioso mistero chiamato musica, a volte è così efficace da superare l’originale: un esempio fra i più celebri è I Will Always Love You, riportato al successo nel 1992 da Whitney Houston come colonna sonora del film “The Bodyguard”, e in realtà brano poco conosciuto di Dolly Parton inciso negli anni Settanta. O ancora, per andare sul classico, la leggendaria Twist and Shout dei Beatles, brano inciso anni prima dai The Isley Brothers.

Insomma, anche a copiare ci vuole classe, bravura ed estro. Proprio questa è la scintilla che sette anni fa è scattata nella mente di Massimo Tapparo, talentuoso chitarrista ed educatore del progetto “Clubhouse”, e di Emanuele De Zuanne, sindaco di Volpiano e nel tempo libero divoratore seriale di vecchio e sano rock. Tutto è iniziato rielaborando “Club in Rock”, piccolo evento musicale organizzato da Clubhouse senza una vera data e un’idea di fondo che non fosse quella di avvicinare i giovani alla musica. “Ci siamo trovati una sera a parlare ed è nata l’idea di creare un evento musicale che avesse una cifra propria e soprattutto una cadenza precisa, individuata ogni anno intorno all’8 dicembre, la festa dell’Immacolata – ricorda Tapparo – quella sera stavamo gettando le basi della Rock Cover Parade, evento creato su una sola e unica regola da applicare ad ogni band, quella che abbiamo definito ‘del tre’: tre brani di tre autori diversi e di tre decenni differenti”.

La prima edizione passa un po’ in sordina, con quattro sole band in gara, fra cui “The Jab”, qualche tempo dopo finiti nell’incubatrice di “Amici” delle De Filippi. Ma basta un anno appena, e la Rock Cover Parade decolla: l’anno successivo le band diventano otto e quello dopo ancora 14.

“Non ci siamo lasciati abbattere dai piccoli numeri, ed è bastato dare continuità e spargere la notizia sui social per colpire l’attenzione di numerose band, sempre più attratte dall’unicità del taglio artistico richiesto”.

L’edizione dello scorso anno, come per tutto il resto del pianeta, si è piegata all’emergenza sanitaria che ha messo al silenzio il mondo della musica, e per tentare un recupero in “zona Cesarini” ed evitare la riga bianca nella storia della manifestazione, si è deciso di recuperare la data del dicembre 2020 con un’inedita variante estiva, inserita nel programma della Festa Patronale di Volpiano.

La settima edizione, in programma dal 23 al 24 giugno in piazza Italia dalle 20:30, vedrà alternarsi sul palco 17 band, che in due diverse serate avranno il compito niente affatto semplice di convincere una giuria che oltre al palato difficile del sindaco De Zuanne può contare sui giudizi di Massimo Perolini, grande esperto di musica, e di professionisti che insieme alla qualità musicale valuteranno anche la presenza scenica e l’affiatamento di ogni singola formazione.