
Bistrattato, messo da parte, dimenticato, il mondo della musica è come un supereroe che entra in azione quando il mondo chiama. E questa volta, la chiamata è di quelle epocali, legata all’emergenza sanitaria e ai vaccini che – anche se lentamente – stanno accompagnando il mondo verso una luce sempre più intensa, in fondo al tunnel. La storia è disseminata di esempi celebri, come il Live Aid del 13 luglio 1985 ed il Live 8 del 2 luglio 2005: il primo, creato da Bob Geldof per raccogliere fondi per la carestia dell’Etiopia, capace di incollare due miliardi di spettatori di 150 paesi diversi davanti al piccolo schermo, il secondo composto da 11 concerti gratuiti trasmessi da 182 canali televisivi e 2.000 stazioni radiofoniche, per chiedere ai grandi della Terra riuniti nel G8 di Perthshire, in Scozia, la cancellazione dei debiti delle nazioni più povere.
Dopo il One World Together at Home dello scorso anno, la serie di concerti organizzati per dare supporto all’Organizzazione Mondiale della Sanità a cui hanno partecipato numerose star della musica e dello spettacolo, arriva la chiamata della Global Citizen, organizzazione internazionale che lavora per mettere fine alla povertà estrema di alcune parti del mondo. Il risultato è il Vax Live, l’evento musicale più importante di quest’anno, definito un “concerto per riunire il mondo”.
L’obiettivo è sensibilizzare la popolazione mondiale sull’importanza dei vaccini, necessari per mandare in soffitta il Covid-19, e spingere i Paesi più ricchi ad occuparsi di quelli che comunque vada arriveranno per ultimi. “Vogliamo celebrare la speranza che i vaccini anti-Covid stanno offrendo alle comunità di tutto il mondo. Ci appelliamo a tutti i leader mondiali affinché facciano un passo avanti e assicurino la vaccinazione per tutta la popolazione, in modo da dichiarare conclusa la pandemia ovunque e per chiunque”.
Lo scopo del Vax Live è raccogliere 22 milioni di dollari, sufficienti per distribuire 2 miliardi di vaccini e attrezzature mediche entro la fine dell’anno. Un evento sposato da una serie di sponsor di grande impatto, da YouTube a iHeart Media, da Live Nation a Coca-Cola, oltre che supportato da personalità politiche mondiali come il presidente della commissione europea Ursula von der Leyen, il premier italiano Mario Draghi, quello spagnolo Pedro Sanchez, il sudafricano Cyril Ramphosa, il norvegese Erna Solberg e lo stato della California.
Il ruolo di conduttrice del Vax Live è affidato a Selena Gomez, e la line-up dei primi nomi ad aver aderito è impressionante: Jennifer Lopez, i Foo Fighters, Eddie Velder, J Balvin e H.E.R., ma secondo gli organizzatori altri artisti potrebbero aggiungersi nei prossimi giorni.
Preregistrato in parte al SoFi Stadium di Los Angeles, il concerto sarà trasmesso in streaming dalle 20 ora di New York (le 2 di notte in Italia) del prossimo 8 maggio su ABC, ABC News Live, CBS, YoyTube e le stazioni radio di iHeart Media. “Nel corso dell’evento – si legge in una nota di Global Citizen – filantropi, aziende e privati saranno invitati a donare “dollari per dosi”, per vaccinare più di 27 milioni di eroici operatori sanitari che prestano servizio in prima linea in tutto il mondo ogni giorno”.















