MUSICA – L’inno di Natale, il vitalizio di Mariah Carey
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Di Mariah Carey si sono perse un po’ le tracce. Dopo una carriera di primissimo piano, con 200 milioni di copie di album venduti, una manciata di record per le settimane di permanenza in classifica e una diatriba fra primedonne ormai sgonfiata con Jennifer Lopez, le sue apparizioni e soprattutto i nuovi lavori latitano un po’.

Ma Mariah non sembra preoccuparsene, perché ogni anno arriva il Natale, e con quello torna “All I Want for Christmas is You”, un brano pubblicato nel 1994 che ad ogni dicembre, puntualmente, torna sulla cima delle classifiche. È successo di nuovo di recente, dove la filastrocca natalizia di Mariah ha conquistato la top five mondiale, compresa la US Billboard Hot 100.

Un dettaglio che secondo il settimanale britannico “The Economist” non è affatto da sottovalutare. Perché a 28 anni dal debutto, assicura alla signora Carey oltre due milioni di dollari in diritti e royalties. Questo vuol dire, prosegue l’Economist, che dal 1994 ad oggi significa aver messo via la bellezza di 72 milioni di dollari.

Il brano, in effetti, è entrato da tempo nella compilation ufficiale del Natale, insieme ai grandi classici immancabili. Merito della melodia semplice, accattivante, facile da ricordare, malinconica al punto giusto e infarcita di campane e campanelle, ma anche del testo, che gioca facile toccando tutti i capisaldi natalizi come il vischio, la famiglia, la neve e l’albero addobbato. Per finire con il titolo, “Tutto quello che voglio dal Natale sei tu”, perfetto per essere dedicato a chiunque: amici, fidanzati, coniugi, cugini, nonni, figli, nipoti, vicini di casa e via così. In proposito, anni fa circolava la teoria che nel 1994 il brano fosse stato dedicato all’allora marito Tommy Mottola, ex presidente della “Sony”, ma la stessa Carey ha più volte smentito.

Anzi, il tutto, secondo la leggenda, era nato quasi per caso, dopo il successo di “Music Box”, inciso da Mariah Carey nel 1993, che aveva dato alla “Columbia Records” l’idea di affidarle un album natalizio. Il brano fu scritto dalla stessa Carey a quattro mani con il compositore statunitense Walter Afanasieff, e insieme hanno pensato ad un pezzo romantico ma non lento e melenso come i tradizionali canti natalizi. L’inserimento di richiami pop, R&B e dance ha fatto il resto.

Sul successo senza tempo del brano, la stessa Mariah Carey anni fa ha dichiarato “Sono una persona festaiola e amo le vacanze. Ho cantato canzoni di Natale sin da quando ero piccola e quando mi è stato proposto di registrare un album natalizio, io e i miei produttori abbiamo cercato di trovare l’equilibrio tra i classici e i brani più divertenti”.